<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336</id><updated>2011-11-28T00:27:18.270+01:00</updated><category term='Perú'/><category term='Australia'/><category term='Argentina'/><category term='Bolivia'/><category term='Il viaggio'/><category term='Brasile'/><category term='Sud America'/><category term='Chile'/><category term='Canada'/><category term='Oceania'/><category term='Stati Uniti'/><category term='Prima di partire'/><category term='Uruguay'/><category term='Nord America'/><category term='Nuova Zelanda'/><title type='text'>Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento  e si conclude con un invece</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>32</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-3549811692984019339</id><published>2010-12-06T22:53:00.002+01:00</published><updated>2011-07-26T00:23:02.749+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canada'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bolivia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perú'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brasile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuova Zelanda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Uruguay'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nord America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Argentina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>Where have you been so far?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;“&lt;i&gt;Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.&lt;/i&gt;“&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;[José Saramago]&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto mi piace la frase che ho messo nel titolo, me la sono sentita ripetere sin dal primo giorno di viaggio piú volte al giorno, letteralmente -dove sei stato cosi lontanto-, é una delle prime domande che ti vengono poste quando incontri un nuovo viaggiatore, circa due settimane fa ho scoperto che accostare le due parole -so- e -far- genera un terzo significato che é -finora-, dopo questa scoperta la frase ha perso un pochetto in bellezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi qua, seduto a scrivere il mio ultimo post su questo blog con un po di anticipo, il pensiero di questo giorno mi ha tormentato dall' inizio del viaggio, é un po come quando non hai tradotto la versione di latino e in sesta ora interroga, l'ansia comincia a salirti da quando metti piede in classe.&lt;br /&gt;Cosa dire ora.&lt;br /&gt;Non so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sognavo questo viaggio, quando prendevo appunti e consigli su internet anche quando sono salito sull'aereo non credevo lo stessi facendo davvero. E invece eccomi qua, alla fine.&lt;br /&gt;La mente vola ai primi ricordi di viaggio, agli ultimi volti familiari visti quella calda mattina del quattro di luglio: mia madre con gli stessi occhi lucidi che ho io adesso mentre scrivo sembrava volesse seguirmi fin dentro l'aeroplano, a quella ragazza sul volo Roma-Sydney che in venti ore di aereo non ha spiccicato una parola, a quel ragazzo che in Hong Kong mi regaló il cappello da baseball degli Yankees, il vagare della mia mente si ferma sul primo incontro in terra Australiana: un tedesco del sud di vicino Stoccarda credo, neanche ricordo il suo nome, era la prima notte e invece di dormire in aeroporto come progettato mi sono rifugiato nel primo ostello della mia vita, soldi buttati perché a causa del jet-lag di dormire non ne avevo voglia, gironzolando per l'ostello incontrai questo ragazzo seduto su un divanetto con vicino il suo zaino, anche lui non riusciva a dormire, in poche ore il suo aereo sarebbe partito per riportarlo a casa dopo sei mesi di vagabondaggio intorno al mondo, una tristezza immane scolpita nel volto ma gli occhi brillavano di felicitá per il suo viaggio, non ricordo quasi nulla di quello di cui potremmo aver parlato solo mi disse che questo viaggio era una grande sfida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosí é stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il flusso dei ricordi riparte c'é Cairns e io che mi perdo nei suoi dintorni alla ricerca delle &lt;i&gt;Cristal Cascades&lt;/i&gt; non capendo nulla di quello che la gente mi diceva, poi c'é Diego, due mesi di viaggio sono stato con lui, il miglior compagno di viaggio che potessi incontrare, l'unica persona del mio viaggio che voglio davvero resti dentro alla mia vita. Mi passano alla mente i volti senza nome di tutti quelli che ho incontrato, Europei Asiatici Sud e Nord Americani e anche Africani, che mi hanno tenuto compagnia durante questo viaggio, alle silenziose facce appese di quelli che stavano al loro ultimo giorno, probabilmente la mia faccia triste sará ricordata fra qualche mese da un altro backpacker. Le strade infinite che ho percorso, le lunghe attese per i bus, tutte le volte che non ho dormito su un letto, i lunghi estenuanti meravigliosi trekking e i paesaggi le culture i sapori i mondi che ho conosciuto, tutto mi scorre velocemente nella memoria. Poi affianco a me c'é il mio zaino sempre piú impolverato e lercio, con bandiere di ogni luogo cucite, via via si sta rompendo bucando sfilacciando, la mia casa che fedelmente mi ha seguito sulle spalle in questi mesi, il mio miglior amico e il mio peggior nemico, quanto lo ho odiato all'inizio cosí pesante cosí ingombrante, poi man mano sempre piú piccolo e leggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a come ero all'inizio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Timido e spaventato da questa avventura che non conoscevo, poi man mano sempre piú sicuro ed esperto a muovermici dentro come se non avessi mai fatto altro nella vita.&lt;br /&gt;Sono passati in fretta questi mesi, anche troppo, mi sembra ieri che gironzolavo la prima sera nelle umide strade di Sydney bagnate dalla pioggia, e al tempo stesso mi sembrano passati secoli.&lt;br /&gt;Di fronte ho pure una cartina del mondo... quanto é piccola e lontana la mia cara Europa.&lt;br /&gt;I miei pensieri si fanno piú confusi i ricordi cercano di tornare tutti insieme, troppi nello stesso momento e si bloccano a vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;É finita. Non resta che tornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;“&lt;i&gt;Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario...&lt;/i&gt;“&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;[Herman Hesse]&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;E io ho ormai finito quella forzatura del programma ordinario, del quotidiano, si torna da dove ho cominciato, sperando che questa fantastica esperienza mi sia servita a qualcosa. Mi toglieró la veste da Backpacker, lo zaino lo relegheró in cantina, la mia lingua tornerá ad essere quella madre.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Torno ad essere quello di sempre a fare le cose di sempre...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;10.30 Piazzale degli eroi?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ho fatto il giro del Mondo&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-3549811692984019339?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/3549811692984019339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/12/where-have-you-been-so-far.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3549811692984019339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3549811692984019339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/12/where-have-you-been-so-far.html' title='Where have you been so far?'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-3226332066194843601</id><published>2010-12-02T13:51:00.002+01:00</published><updated>2011-07-26T00:38:23.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Uruguay'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brasile'/><title type='text'>Uruguay &amp; Brasil</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il bus arriva in anticipo sul classico ritardo sud americano e per poco non rimango a piedi, mi ero intrattenuto a gustare la mia ultima bella bistecca jugosa e a perdere tempo su internet, il Brasile non è tanto economico quanto il resto del continente, quindi torno alla dieta che mi ha accompagnato nei primi 3 mesi di viaggio: riso e pasta in bianco... maledetto sviluppo economico!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbD0GWCNJI/AAAAAAAAHUU/1zB3w5yTJkE/s1600/DSCF3510.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbD0GWCNJI/AAAAAAAAHUU/1zB3w5yTJkE/s320/DSCF3510.JPG" style="cursor: move;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Qualche giorno fa ho lasciato l'Argentina ci tornerò soltanto per prendere l'aereo che mi riporterà a casa...&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Sono entrato in Uruguay, molto simile all'Argentina, solo meglio gestito e più ordinato, addirittura ho scoperto che qui &amp;nbsp;in molte università si studiano due anni di italiano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ho cominciato il mio tour del paese più piccolo del sud america con la città di Colonia per poi fermarmi due giorni nella capitale e altri due in Punta del Este che mi ricorda molto la Gold Coast australiana, qui ritrovo anche folti gruppi di anglosassoni che negli ultimi mesi erano quasi spariti, ero venuto qui con l'idea di buttarmi in spiaggia non far nulla ma la pioggio mi ha costretto a buttarmi sull'amaca dell'ostello a non far nulla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;In Argentina e Uruguay usano i nostri stessi secchi per l'immondizia, caso strano le città sono lerce, unica differenza è che i nostri sono verdi e i loro cambiano colore cambiando città, è un mese che stupisco gente da tutto il mondo aprendoli premendo la barra con il piede...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbD3BQTmxI/AAAAAAAAHU0/gutRYrs5rkQ/s1600/DSCF3515.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbD3BQTmxI/AAAAAAAAHU0/gutRYrs5rkQ/s320/DSCF3515.JPG" style="cursor: move;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivo la mattina presto a Porto Alegre, ci resto solo cinque minuti perchè vedo il brutto tempo e decido di andare un po' più a nord.&lt;br /&gt;Incredibile non avrei mai pensato potesse essere brutto tempo in Brasile, non so, forse immaginavo che le nuvole si dissolvessero magicamente quando passano sopra questa nazione.&lt;br /&gt;Il Brasile comunque mi sorprende, dall'autobus e dal giro dell' Ilha de Santa Catarina non ho notato la stessa povertà che si vede negli altri paesi, le macchine sono tutte nuove e ci sono addirittura autostrade!&lt;br /&gt;Un'altra cosa che mi ha sorpreso è il paesaggio, per quanto visto finora mi ricorda molto il nord dell'australia, il mio viaggio inizierà e finirà con un paesaggio simile.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbD72VlC1I/AAAAAAAAHV0/pzI_-u_Xr50/s1600/DSCF3525.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbD72VlC1I/AAAAAAAAHV0/pzI_-u_Xr50/s320/DSCF3525.JPG" style="cursor: move;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I Brasiliani sono fantastici, anche se già lo avevo intuito grazie a quelli conosciuti viaggiando, sono molto più aperti e socievoli degli argentini, hanno solo due problemi: parlano portoghese e ancor più degli argentini hanno questo vizio di starti a toccare o di tenere la faccia attaccata alla tua.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbEDfU_XbI/AAAAAAAAHXA/J3QuuZ_rYIQ/s1600/DSCF3537.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbEDfU_XbI/AAAAAAAAHXA/J3QuuZ_rYIQ/s320/DSCF3537.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-3226332066194843601?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/3226332066194843601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/12/uruguay-brasil.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3226332066194843601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3226332066194843601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/12/uruguay-brasil.html' title='Uruguay &amp; Brasil'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TPbD0GWCNJI/AAAAAAAAHUU/1zB3w5yTJkE/s72-c/DSCF3510.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-7774488685145316581</id><published>2010-11-19T06:39:00.000+01:00</published><updated>2010-11-19T06:39:02.212+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Argentina'/><title type='text'>Wellcome to Buenos Aires</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Buenos Aires. Decisamente il posto più pericoloso in cui sono stato finora, o forse il posto dove la sfiga ha deciso di colpirmi maggiormente. Dopo quasi due mesi in sud america il senso di insicurezza mi aveva definitivamente abbandonato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Abbassata la guardia sono stato subito colpito. Come il peggiore degli idioti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Arrivato nella capitale argentina con poco più di 10 pesos dopo aver trovato l'ostello la prima cosa che faccio è andare a ritirare. Dopociò con Diego decidiamo di andare a pranzare, entriamo nella metro che è stracolma, persone compresse come sardine che non fanno altro che pestarmi i piedi, stando con le infradito la cosa è molto fastidiosa ma magari fosse stato quello il problema.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Appena saliti sposto la macchinetta fotografica nella tasca davanti per evitare di farmela sfilare, il portafogli lo lascio nella tasca laterale dei bermuda che fino a poche ore fa consideravo il posto più sicuro dato che ci sono due maledetti bottoni che faccio sempre una fatica immane ad aprire, comunque copro la tasca con la mano per aver maggior sicurezza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il treno comincia un tratto di curve e mi aggrappo alla barra per mantenere l'equilibrio, tanto penso erroneamente che sentire il portafogli sulla coscia sia una sicurezza sufficiente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ad una delle tastate di controllo che do ogni tanto non sento nulla, tocco altre tre o quattro volte ancora nulla, mi tasto nelle altre tasche e ancora nulla, penso che forse sono uscito senza. Guardo per terra con l'ingenua speranza che sia semplicemente caduto, mi guardo intorno ma può essere stato chiunque.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;Poi, come se nulla fosse successo, con una &amp;nbsp;calma surreale, che non so spiegare, dico a Diego:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;"Me han robado".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;Usciamo dalla metro e resto calmissimo ancora un paio di minuti pensando a cosa fare e cercando di capire come sia potuto succedere.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Realizzo l'immenso coglione che sono di essermi fatto fottere il portafogli con tutti i miei soldi e le carte. Sale rabbia e la paura su come fare ora che mi rimangono in tasca solo 20 pesos.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Prendiamo un taxi per tornare in fretta all'ostello dove ho il numero per bloccare le carte, nel frattempo chiamo mio padre per farmi confermare che sono un coglione e l'ambasciata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;L'ambasciata non mi risponderà neanche al numero di emrgenza che mi ha dato la polizia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il taxista mi sente inveire in italiano e alla fine della corsa mi dirà che non devo pensare che gli argentini siano tutti così.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Oltre ai soldi persi e i problemi derivati dal furto ad acuire la rabbia va ad aggiungersi il valore affettivo per il portafogli e per le banconote che avevo conservato una per ogni stato visitato, senza contare la patente il codice fiscale e il brevetto da sub.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Alle nove e mezza dopo poco &amp;nbsp;più di tre ore dal furto fatta la denuncia andiamo a cenare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Camminano &amp;nbsp;mi rendo conto della situazione in cui versa la città: due ragazzi stanno smontando quanto di più possibile da una serie di moto parcheggiate, altri invece aprono i sacchi dell'immondizia raccogliere plastica e lattine da rivendere, il tutto in vie principali dove la gente non si cura di loro ma guarda e passa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ci prendiamo una pizza e ci mettiamo sui tavolini fuori, dopo un minuto arrivano tre dei ragazzi che maneggiavano l'immondizia a chiederci una fetta, uno alliunga la mano e la tocca, allontano la pizza dalle sue mani sull'altro lato del tavolo allora prova a prendere la mia pepsi, ci alziamo per mandarli e quando ci rimettiamo seduti la pizza e la seven up sono sparite.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;La gente intorno a noi non ha fatto altro che guardare la scena.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Con la rabbia che ci fa passare la fame e una pepsi che non ci va di bere, bestemmiando in italiano/portoghese/inglese torniamo all'ostello....&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E domani è un altro giorno...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Speriamo migliore&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-7774488685145316581?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/7774488685145316581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/wellcome-to-buenos-aires.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7774488685145316581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7774488685145316581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/wellcome-to-buenos-aires.html' title='Wellcome to Buenos Aires'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-221739137295841664</id><published>2010-11-17T21:11:00.000+01:00</published><updated>2010-11-17T21:11:15.249+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Argentina'/><title type='text'>Cul de sac</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TELJD6m4R1I/AAAAAAAAAlE/67fRX3ih9YA/s1600/IMG_1298.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TELJD6m4R1I/AAAAAAAAAlE/67fRX3ih9YA/s320/IMG_1298.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Non ho fatto molte foto negli ultimi giorni quindi le metto random&lt;br /&gt;Comincio con un tramonto Australiano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Quattro mesi e mezzo fa sono partito con un terzo zaino pesante e ingombrante&amp;nbsp;senza saperlo senza neanche rendermene conto, pieno di tutte quelle idee pregiudizievoli, stereotipate e generaliste che ho accumulato in ventidue anni, nel corso del viaggio si è rimpicciolito e alleggerito fino a scomparire, o quasi, dopotutto per rendersi conto che una idea sia pregiudizievole serve confrontarsi con qualcosa o qualcuno che la possa confutare o rimarrà sempre tale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Deliri a parte&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-vwXfn80I/AAAAAAAAEYY/97-ckpyaM40/s1600/IMG_2201.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-vwXfn80I/AAAAAAAAEYY/97-ckpyaM40/s320/IMG_2201.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Poi un fiume in Nuova Zelanda&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Negli ultimi 15 giorni sono rimasto praticamente immobile, l'essere stato leggermente male mi ha costretto a passare svariati giorni chiuso dentro la camera dell'ostello a guardare film e serie tv per combattere la &amp;nbsp;noia, benedetto streaming! Ancora non sono del tutto guarito ma perlomeno non sono più astenico il che mi ha permesso di uscire dall'ostello. Nonostante ciò mi sono intrappolato in un "cul de sac" argentino, troppo lontano dalle bellezze del sud e del nord e dovrò rinunciare a qualcosa, il centro dell'argentina ha di bello solo le sue città da vivere, come Cordoba e Mendoza.&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TH3SAYMrOMI/AAAAAAAADQY/u0Z2qv7BmCk/s1600/IMG_2729.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TH3SAYMrOMI/AAAAAAAADQY/u0Z2qv7BmCk/s320/IMG_2729.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;e uno Americano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;L'unico neo è che si può godere molto più di una città quando è da scoprire ed è diversa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Già &amp;nbsp;europei, australiani e americani mi sembravano simili, l'unica vera differenza, che notavo&amp;nbsp;dopo essere stato in Bolivia e Perù, è che io dico "cin cin" e altri mi rispondo "cheers, santè, prost, na zdravìa...", figuriamoci adesso in Argentina, che se non avessi mai aperto un libro di storia potrei pensare che fu una colonia Italiana dato il loro fantastico accento che più di ogni altra lingua si avvicina all'italiano o che se prima in spagnolo quando non sapevo una parola tirando a indovinare avevo buone probabilità di indovinare, qui vai sul sicuro che la parola è come in italiano e neanche più serve aggiungere la S alla fine, per fare un esempio restando in tema di brindisi birra in argentino si dice birra, aggiungiamoci che la pizza è decente, ascoltano più musica italiana di noi, la fiat e il fernet sono ovunque e sono soliti dire "echa la ley, echa la trampa" che le differenze con l'Italia diventano più geografiche che altro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Potrei riassumere l'ultima noiosa digressione in una frase del tipo: "Sono partito per vedere il mondo nelle sue diversità per poi rendermi conto che ce ne sono meno di quante immaginassi." Forse è stato proprio vedere senza schermi quei due paesi così lontani dal nostro mondo per farmi sentire più vicini gli altri.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9ShzcPU7I/AAAAAAAAFHs/BpVYYBckeYY/s1600/IMG_3232.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9ShzcPU7I/AAAAAAAAFHs/BpVYYBckeYY/s320/IMG_3232.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;peruviano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Detto ciò torniamo a quello che stavo dicendo (o scrivendo) prima, che ormai avrete completamente dimenticato. Mi manca solo Buenos Aires per uscire da questa parentesi semi italiana, da li il viaggio torna ad essere in riva al mare, e dopo tre mesi di deserti sabbiosi, rocciosi, ghiacciati o di steppa una bella distesa infinita di acqua salata è quello che ci vuole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Non vedo l'ora di riprendere lo zaino sulle spalle.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ormai siamo agli sgoccioli e il tempo più che mai è mio nemico, maledetti backpacker che arrivano dalla direzione opposta, mi sono sempre stati utili per informazioni e sapere quali sono i luoghi più belli ignorati dalla massa, adesso non fanno altro che tirare fuori luoghi che non potrò raggiungere, ci si mette pure Diego a cantarmi delle bellezze del nord del Brasile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Per ottenere il meglio da questo ultimo mese cerco di fare un piano di viaggio, ma è decisamente contrario a come ho imparato a viaggiare quindi non ci riesco, non riesco a fare un progetto che vada oltre i tre giorni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TLd0CYyUrsI/AAAAAAAAFh8/agn2nrMG3yU/s1600/DSCF3056.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TLd0CYyUrsI/AAAAAAAAFh8/agn2nrMG3yU/s320/DSCF3056.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;E alla fine un lago boliviano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Unica certezza: domani si riparte, domani mi sveglio da questo torpore di cui sono vittima da oltre due settimane!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-221739137295841664?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/221739137295841664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/cul-de-sac.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/221739137295841664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/221739137295841664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/cul-de-sac.html' title='Cul de sac'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TELJD6m4R1I/AAAAAAAAAlE/67fRX3ih9YA/s72-c/IMG_1298.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-7773408590766037740</id><published>2010-11-15T05:11:00.002+01:00</published><updated>2010-11-17T20:35:49.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il viaggio'/><title type='text'>La strada</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Prima di mettermi a dormire stavo leggendo l'ultimo post pubblicato sul blog di un mio amico anche lui in viaggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;L'ho conosciuto &amp;nbsp;due anni fa quando ero andato a Londra a "lavorare", dopo Londra persi tutti i contatti lo ho rincontrato casualmente l'anno scorso a Santorini, e se mi fossi attenuto alla prima idea del viaggio che avevo progettato forse le nostre strade si sarebbero di nuovo incrociate nel sud-est asiatico che sta adesso attraversando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Gli ho chiesto quanto mancasse al suo ritorno, quando mi ha risposto che erano pochi i giorni rimasti per qualche strano motivo sono andato a rileggermi i primi post che aveva pubblicato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tra &amp;nbsp;i commenti ho notato il testo di una canzone, l'avevo letta anche tre mesi fa quando aveva cominciato a scrivere, ma per qualche motivo non mi aveva impressionato, questa volta invece a un mese e spiccioli dal mio ritorno mi ha colpito diritto al cuore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://raccontidalcentrodelmondo.blogspot.com/"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il blog in questione del mio amico, racconta un meraviglioso viaggio in paesi altrettanto belli, inutile dire che leggendolo in questi mesi ha trasformato, insieme anche hai racconti di altri backpacker incontrati, il sud-est asiatico come mio prossimo futuro desiderato viaggio:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://raccontidalcentrodelmondo.blogspot.com/"&gt;http://raccontidalcentrodelmondo.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon rientro a casa&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Questo invece è il testo della canzone:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;La Strada - Modena City Ramblers&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TH3IBPs0l2I/AAAAAAAADJw/BW467IlTU_I/s1600/IMG_2649.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TH3IBPs0l2I/AAAAAAAADJw/BW467IlTU_I/s400/IMG_2649.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La dritta strada che collega il Gran Canyon a Flagstaff sta perfettamente qui&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;i&gt;Di tutti i poeti e i pazzi&lt;br /&gt;che abbiamo incontrato per strada&lt;br /&gt;ho tenuto una faccia o un nome&lt;br /&gt;una lacrima o qualche risata&lt;br /&gt;abbiamo bevuto a Galway&lt;br /&gt;fatto tardi nei bar di Lisbona&lt;br /&gt;riscoperto le storie d'Italia&lt;br /&gt;sulle note di qualche canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo girato insieme&lt;br /&gt;e ascoltato le voci dei matti&lt;br /&gt;incontrato la gente più strana&lt;br /&gt;e imbarcato compagni di viaggio&lt;br /&gt;qualcuno è rimasto&lt;br /&gt;qualcuno è andato e non s'è più sentito&lt;br /&gt;un giorno anche tu hai deciso&lt;br /&gt;un abbraccio e poi sei partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon viaggio hermano querido&lt;br /&gt;e buon cammino ovunque tu vada&lt;br /&gt;forse un giorno potremo incontrarci&lt;br /&gt;di nuovo lungo la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutti i paesi e le piazze&lt;br /&gt;dove abbiamo fermato il furgone&lt;br /&gt;abbiamo perso un minuto ad ascoltare&lt;br /&gt;un partigiano o qualche ubriacone&lt;br /&gt;le strane storie dei vecchi al bar&lt;br /&gt;e dei bambini col tè del deserto&lt;br /&gt;sono state lezioni di vita&lt;br /&gt;che ho imparato e ancora conservo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon viaggio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto piangendo sui tempi andati&lt;br /&gt;o sul passato e le solite storie&lt;br /&gt;perché è stupido fare casino&lt;br /&gt;su un ricordo o su qualche canzone&lt;br /&gt;non voltarti ti prego&lt;br /&gt;nessun rimpianto per quello che è stato&lt;br /&gt;che le stelle ti guidino sempre&lt;br /&gt;e la strada ti porti lontano&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E dato che ho anche scoperto come incorporare i video &amp;nbsp;metto pure questo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" 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href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/la-strada.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7773408590766037740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7773408590766037740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/la-strada.html' title='&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;La strada&lt;/div&gt;'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TH3IBPs0l2I/AAAAAAAADJw/BW467IlTU_I/s72-c/IMG_2649.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-9105933188844428988</id><published>2010-11-10T21:01:00.001+01:00</published><updated>2010-11-10T21:07:01.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Argentina'/><title type='text'>As sick as two dogs</title><content type='html'>Eccomi qua che siedo su un bus diretto in nuovo luogo sconosciuto. Guardo il panorama, accanto a me c'è Diego e anche lui fa lo stesso. No non sono tornato in Australia, dopo il profondo gelido sud argentino ho raggiunto diego a Mendoza, al caldo, e &amp;nbsp;non contento delle svariate ore passate in pullman, con lui ho iniziato un nuovo lungo viaggio verso il nord. Ci fermiamo prima a San Augustin Valle Fertil nell mezzo di un altro deserto per la notte e per fare un tour il giorno dopo, appena scesi alla stazione abbiamo visto il classico omino di hostelling international che raccatta backpacker, io personalmente odio questa catena, &amp;nbsp;però dato che era sera tardi e tutti e due eravamo stanchi la scritta &lt;i&gt;free transfer&lt;/i&gt;t sul cartello tenuto in mano dall'omino mi fa cedere e scegliamo quell'ostello, il trasporto gratuito si è poi rivelato l'omino che ci ha accompagnato a piedi all'ostello.&amp;nbsp;Il giorno dopa Valle de la Luna e Valle Fertil, chi l'ha chiamata fertile probabilmente non ha mai visto un prato in vita sua, il paesaggio richiama molto la Monument Valley statunitense: arido senza una goccia d'acqua, l'unica forma di vita sono i Condor che volano sopra la testa dei turisti.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TNcL4Ss_LNI/AAAAAAAAGnA/F0FU_IUAS4M/s1600/DSCF3341.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TNcL4Ss_LNI/AAAAAAAAGnA/F0FU_IUAS4M/s320/DSCF3341.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Cattedral Gotica nella Valle Fertil&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Avevamo concordato di farci lasciare a La Rioja dopo il tour, ma credo ci sia stato qualche piccolo malinteso, e ci scaricano insieme ad altri cinque ragazzi in un bar al lato della strada nel mezzo del nulla, qui in Argentina è davvero facile trovarsi in un luogo nel bel mezzo del deserto, dove magari la corrente arriva solo alle 7 di sera per non lasciare al buio chi vive e lavora in quella casa/bar. Dopo quattro ore circa passa il bus che va a La Rioja, e ci carica nonostante manchino i sedili per tutti.&lt;br /&gt;Arrivati in città decido con Diego e i nuovi compagni di viaggio di andare diretti a Salta, quindi aspettare altre cinque ore fino alle quattro del mattino l'altro bus, immancabilmente arriva con un'oretta di ritardo prolungando la nostra attesa, e la fame, il bancomat che c'è non funziona e abbiamo speso tutti quanti gli ultimi nostri spiccioli per il biglietto del bus, io riesco a rimediarmi una pepsi qualcuno con più soldi avanzati anche una scatola di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alfajor"&gt;alfajores&lt;/a&gt; che finisce per essere la cena di tutti.&lt;br /&gt;Arrivo a Salta e la parola d'ordine è &lt;u&gt;RIPOSO.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TNr1SMVA4bI/AAAAAAAAGrc/NayHDUE9D94/s1600/DSCF3391.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TNr1SMVA4bI/AAAAAAAAGrc/NayHDUE9D94/s320/DSCF3391.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Passo quattro notti a Salta dedicandomi alla piscina dell'ostello, alla vivace vita notturna della cittadina e a festeggiare in ritardo il mio compleanno dato che Diego quando ha saputo che avevo passato il compleanno in bus insieme agli altri due backpackers con cui viaggiamo mi ha fatto il compleanno a sorpresa con tanto di torta.&lt;br /&gt;Una sera tornando all'ostello due cani per qualche ragione a me ignota mi hanno puntato e inseguito abbaiando, mai corso così veloce in vita mia, non sono sicuro su quanto mi abbiano inseguito i due segugi maledetti prima che riuscissi a salire su un auto perchè ogni giorno che passa ricordo di aver corso per una decina di metri in più rispetto al giorno prima.&lt;br /&gt;In Salta non ho abbandonato la mia natura da viaggiatore, sono andato anche a fare un giro nei dintorni in un deserto di sale, visitato la cittadina di puntamarca che è da poco stato eletto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, il tutto passando per una splendida vallata fiancheggiando con l'auto il tragitto di uno dei treni più alti del mondo.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TNr1LnqcQvI/AAAAAAAAGqc/PQq7c93K9dg/s1600/DSCF3380.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TNr1LnqcQvI/AAAAAAAAGqc/PQq7c93K9dg/s320/DSCF3380.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Rivolata dei giganti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;A quanto pare ogni volta che mi avvicino alla Bolivia mi ammalo (già successo in Perù e in Bolivia stessa), l'ultimo giorno a Salta ho avuto una leggera febbre passata in un pomeriggio che mi ha però lasciato una fastidiosa tosse. Arrivato a Cordoba decido di andarmi a fare una visita medica convinto per qualche strano motivo che gli Italiani non debbano pagare il dottore in Argentina, quando scopro che non abbiamo questa fortuna anziche andarmi a fare una probabile lunga fila al pronto soccorso vado dal dottore più vicino dell'ostello pensando di lasciare gli oneri all'assicurazione. La visita mi costa &lt;a href="http://www.google.com/search?sourceid=chrome&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;q=40+ars+in+eur"&gt;40 pesos&lt;/a&gt;, nel sud dell'argentina una camera in ostello è più costosa, la diagnosi è faringite: antibiotici e sciroppo (costo delle medicine 160 pesos). Il giorno dopo torno dal dottore perchè mi fa una male cane il piede destro e si sta spellando: lo guarda e mi chiede se sono un mochilero (backpacker), mi dice che ho il piede d'atleta che è diffusissimo tra i viaggiatori zaino in spalla e che probabilmente lo ho preso camminando scalzo per l'ostello. Sono quattro mesi che mi metto calzini o ciabatte anche per fare mezzo metro onde evitare di contrarre funghi e mi chiedo come sia possibile... Flashback sulla piscina...&amp;nbsp;§@#%$!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ora riposo forzato in Cordoba...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vorrei trovare qualche altra cretinata da scrivere perchè una volta pubblicato il post mi tocca fare la lavatrice...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-9105933188844428988?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/9105933188844428988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/as-sick-as-two-dogs.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/9105933188844428988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/9105933188844428988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/11/as-sick-as-two-dogs.html' title='As sick as two dogs'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TNcL4Ss_LNI/AAAAAAAAGnA/F0FU_IUAS4M/s72-c/DSCF3341.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-7430882023038355710</id><published>2010-10-31T17:32:00.001+01:00</published><updated>2010-10-31T17:43:14.168+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Argentina'/><title type='text'>In Patagonia hasta la fin del mundo</title><content type='html'>Via da San Pedro, destinazione La Serena.&lt;br /&gt;Una notte in pullman e sbarco nella ridente cittadina di mare, o così mi aspettavo, il cielo è coperto di nuvoloni grigi, mi bastano pochi secondi di osservazione per decidere il da farsi. &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMytcTqoRwI/AAAAAAAAGL8/nMW7sEAioa4/s1600/DSCF3241.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMytcTqoRwI/AAAAAAAAGL8/nMW7sEAioa4/s320/DSCF3241.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Calle de Valparaiso&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Rientro, faccio il giro delle compagnie e scelgo il bus per Valparaiso che parte più tardi in modo di poter visitare la città.&lt;br /&gt;Altre otto ore di pullman.&lt;br /&gt;Arrivo a Valpo che c'è ancora luce, trovo un ostello fantastico aperto da poco il cui proprietario entusiasta indica tutti i luoghi dove andare e dove non andare della città, alla fine la sera ho diviso una chorillana al ristorante con lui e i suoi amici, ottima cosa che mi ha permesso di passare una notte da chileno vivendo il paese più in una notte che in quanto avrei potuto fare in qualche giorno. &lt;br /&gt;In questi giorni mi sono anche afflitto per decidere il mio seguente itinerario, ho cercato voli treni e bus, ragionato sui giorni e i luoghi da visitare, se andare li o meno. Alla fine decido di raggiungere Ushuaia, ultimo baluardo umano prima di dove la Natura con la sua impervietà ha scritto su una distesa liquida e solida di acqua "&lt;em&gt;non plus ultra&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzAZmJ0XlI/AAAAAAAAGVU/aUI-MVS5Q3g/s1600/DSCF3253.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzAZmJ0XlI/AAAAAAAAGVU/aUI-MVS5Q3g/s320/DSCF3253.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Sono 70 ore di bus: la mattina mi imbarco presto per Santiago e dopo due ore arrivo nella&amp;nbsp;capitale cilena, ho tempo fino alle 22 per visitarla, dopo un bus in 8 ore mi fa attraversare il confine, altri due timbri sul passaporto&amp;nbsp;gli auguri del poliziotto che ha&amp;nbsp;notato che è il mio&amp;nbsp;compleanno e&amp;nbsp;nuovo paese, finalmente argentina.&lt;br /&gt;Arrivo alla stazione dei bus di Mendosa alle 4 del mattino, pensando di poter prendere un bus verso l'ora di pranzo per Bariloche pazientemente aspetto su una panchina del terminal con la compagnia di un Argentino che strilla ad ogni bus che arriva: "Cambio pesos Argentinos Chileno, Cambio! Cambio!" &lt;br /&gt;Sui tempi mi sbagliavo il primo bus per Bariloche parte alle 20 e arriva alle 13, amen, avrò più tempo per la città. L'aver dormito poche ore mi ha sfiancato e camminare per così tanto tempo non è facile, mi addormento su una panchina del parco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzAve7lMUI/AAAAAAAAGYg/2GrW0Sjsks4/s1600/DSCF3266.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzAve7lMUI/AAAAAAAAGYg/2GrW0Sjsks4/s320/DSCF3266.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Patagonia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Bariloche, sembra di stare sulle alpi, la città si affaccia su un lago circondato da vette innevate, il corso è pieno di negozi che producono e vendono cioccolata, alla fine non posso fare a meno di entrare in uno con una fontana di cioccolata e divorare ogni tipo di schifezza in vendita. Passate le cinque ore di attesa per il pullman mi imbarco nuovamente, 32 ore, partenza alle 20 del 26 arrivo previsto alle 3.45 del 28...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che dopo poco meno di due mesi dalla mia partenza, quando stavo ancora in Nuova Zelanda, avevo calcolato il tempo speso su mezzi di trasporto quali bus e aerei, ed era circa una settimana, non oso immaginare ora quanto possa essere. Alla fine di questi sei mesi avrò passato due mesi dormendo e forse quasi altrettanti in autobus... Meglio non pensarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzA1Iu6QgI/AAAAAAAAGZ0/Zk0fx9aUrv0/s1600/DSCF3275.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzA1Iu6QgI/AAAAAAAAGZ0/Zk0fx9aUrv0/s320/DSCF3275.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Sul bus siamo solo turisti, alla fine del viaggio ho tirato fuori la teoria che&amp;nbsp; gli Argentini anche se hanno parenti nel sud preferiscono lasciarli crepare la invece che ripetere il lungo viaggio. &lt;br /&gt;Le 32 ore passano in fin dei conti in fretta, ormai sono abituato, la solita routine: film-dormi-guardi il panorama-dormi-leggi qualcosa-dormi-mangi-dormi, a far scorrere il tempo più velocemente ci pensa l'atmosfera che si va a creare con le persone che si sono avventurate insieme a me in questa ammazzata: come una piccola gita scolastica. Il tempo scorre e arrivo a El Calafate che quasi non voglio più scendere dal bus: &lt;br /&gt;a) perchè credo sia il luogo in cui ho passato più tempo negli ultimi mesi&lt;br /&gt;b) fuori fa un freddo cane sono le 4 e non ho alcuna intenzione di pagare un ostello per sei ore a prezzo pieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzBA4HwvuI/AAAAAAAAGcE/P2GBx8Fv1Dg/s1600/DSCF3287.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzBA4HwvuI/AAAAAAAAGcE/P2GBx8Fv1Dg/s320/DSCF3287.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Perito Moreno preso mentre cade un pezzo più piccolo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Mi fermo una notte a El Calafate e il giorno dopo vado a vedere uno dei ghiacciai più famosi del mondo. Ho anche avuto la fortuna di poter ammirare un pezzo di ghiaccio staccarsi e cadere in acqua. Intendo, non un piccolo pezzo di ghiaccio o palline di neve che cadono in continuazione, ma uno grosso pressapoco come un pullman forse più grosso (ora che rileggo noto come lo ho paragonato ad un pullman ormai li vedo ovunque), si è staccato lentamente cadendo in acqua con un fragoroso boato propagando delle enormi onde come conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzBGStDIkI/AAAAAAAAGdM/quKgs2h6yCE/s1600/DSCF3291.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzBGStDIkI/AAAAAAAAGdM/quKgs2h6yCE/s320/DSCF3291.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tornato a Calafate ho preso il primo bus diretto a Ushuaia, Tierra del Fuego, ultima città prima dell'antartide. Sono altre 18 ore, partenza alle 3 di notte. Attraversiamo lo stretto di Magellano con una chiatta che trasporta solo noi e il pullman, 500 anni fa per poco non morivano per attraversare questo canale e noi invece con una scrausa imbarcazione in meno di 10 minuti siamo dall'altro lato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzBUsWZ8kI/AAAAAAAAGTY/7o_sFKG8l7E/s1600/DSCF3302.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMzBUsWZ8kI/AAAAAAAAGTY/7o_sFKG8l7E/s320/DSCF3302.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il pullman, ahime, non è uno di quelli "sudamericanstyle" ma è uno normale, lo scomodo viaggio è ripagato dagli splendidi paesaggi che guardo dal finestrino, e dall'idea di raggiungere (quasi) la fine del mondo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-7430882023038355710?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/7430882023038355710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/in-patagonia-hasta-la-fin-del-mundo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7430882023038355710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7430882023038355710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/in-patagonia-hasta-la-fin-del-mundo.html' title='In Patagonia hasta la fin del mundo'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMytcTqoRwI/AAAAAAAAGL8/nMW7sEAioa4/s72-c/DSCF3241.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-4469784744315211890</id><published>2010-10-23T04:18:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:18:54.726+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bolivia'/><title type='text'>Dalla Bolivia in Chile</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMJCyxSmQDI/AAAAAAAAFqc/9xAWc6Oqt8Y/s1600/DSCF3232.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMJCyxSmQDI/AAAAAAAAFqc/9xAWc6Oqt8Y/s320/DSCF3232.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Al confine&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;L’ultima sera in bolivia è stata la più fredda,&amp;nbsp; nonostante il gelido vento che tirava sono uscito e ho cominciato a camminare tirando calci ai sassi guardando per l’ultima volta il cielo boliviano che a me sembra diverso da qualunque altro luogo.&amp;nbsp; Continuo a camminare senza una direzione, non ha importanza quando intorno hai il nulla, lo avevo già notato ieri pomeriggio nel salar, quando hai un territorio sconfinato tutto uguale limitato solo dall’orizzonte cominci a camminare senza fermarti. A farmi guardare indietro è il sole che è tramontato alle mie spalle lasciandomi quasi completamente al buio, mi tocca tornare indietro, fortunatamente ho la mia fantastica torcia Quechua con me.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Cammino una mezz’oretta per tornare, il buio non crea problemi, vedo perfettamente lontane le luci dell’edificio che ospita il mio letto questa notte, inoltre a tenermi compagnia ho il rumore del vento gelido che mi soffia in faccia e della dinamo che devo azionare per tenere accesa la torcia. Mezz’ora di “gneek gneek gneek”&amp;nbsp; certa gente è diventata pazza così.&amp;nbsp; Quando mi trovo quasi alla mia meta sento qualche rumore intorno a me, fortunatamente non era un alpaca venuto a sputarmi ma la piccola volpe che girava dentro l’albergo a scroccare avanzi di cibo dai clienti, l’ho ribattezzata Rommel, è venuta da me nella speranza che abbia qualche biscotto da dargli, o anche che muoia congelato in modo che possa cibarsi della mia carcassa. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMJDS9_BjvI/AAAAAAAAFqw/ZKeee4sj7wc/s1600/DSCF3234.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMJDS9_BjvI/AAAAAAAAFqw/ZKeee4sj7wc/s320/DSCF3234.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Valle della luna&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il giorno dopo alle 4.30 partiamo, la notte ha fatto meno quindici ci dice la guida e anche al momento della partenza siamo sotto lo zero, fino a San Pedro de Atacama mi sentirò le dita dei piedi congelate come quando scio. Facciamo un paio di soste in altre lagune gyeser e acque termali dopodiche mi scaricano alla frontiera. Già si nota da qui la differenza fra Chile e Bolivia: la frontiera non è altro che una casetta nel bel mezzo del deserto dove annullare il visto boliviano e&amp;nbsp; una sbarra prettamente inutile dovrebbe bloccare le auto, dico inutile perchè sono due giorni che andiamo nel deserto dove&amp;nbsp; la strada è ovunque non è che sia difficile aggirare questa frontiera, subito dopo la sbarra il cartello che segna dove passa la linea immaginaria che delimita il territorio boliviano, un metro dopo il cartello “Republica de Chile” e nell’esatto punto in cui è collocato comincia una nuova strada perfettamente asfaltata senza buche con le strisce ben dipinte.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L’autista mi lascia qui dicendo che devo prendere un certo bus che passerà fra un quarto d’ora, riparte con i francesi per portarli a Uyuni lasciandomi li ad aspettare vanamente. Dopo mezz’ora niente... Sono solo io i due soldati e qualche macchina che va a varcare la frontiera. Chiedo ai soldati se sanno quando arriverà. Mi dicono che è partito un’ora prima, quindi l’autista o non lo sapeva o ha fatto tardi e ha fatto finta di nulla. Pochi secondi di terrore per la mia sorte, poi mi riprendo e chiedo se passano altri bus, la risposta affermativa mi rilassa. Pagato il biglietto e senza problemi l’autobus mi porta in Chile, un’ora di tragitto su una strada normale è così confortevole che mi addormento.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMJD1zS9QUI/AAAAAAAAFrM/MSQ7cWpbT2U/s1600/DSCF3236.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMJD1zS9QUI/AAAAAAAAFrM/MSQ7cWpbT2U/s320/DSCF3236.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tramonto sulla valle della luna&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Mi risveglio quando arriviamo all’ufficio immigrazione cileno, qua definitivamente rientro nel mondo civilizzato: uno scanner esamina il contenuto di ogni bagaglio, agli stolti che non sapevano vengono sequestrate le foglie di coca. Nella città mi sembra quasi incredibile vedere chileni che parlano inglese senza problemi, europei che lavorano, le donne con abiti normali invece che quelli tipici andini con cappelli da uomo e quando ti siedi al ristorante se un cane prova ad entrare lo cacciano fuori. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Torno dopo un mese, quindi, in un mondo civilizzato e quanto si nota la differenza. Già mi mancano i cibi preparati per strada, gente che ti vende la frutta appoggiata per terra, e i caotici mercati. L’unica cosa che mi è rimasta è il deserto. Pure il cibo è diverso. L’acqua del rubinetto è potabile!!! E non razionata!!! Doccia calda!!! Almeno riacquisto un po di comodità che avevo dimenticato negli ultimi giorni Boliviani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-4469784744315211890?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/4469784744315211890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/dalla-bolivia-in-chile.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4469784744315211890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4469784744315211890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/dalla-bolivia-in-chile.html' title='Dalla Bolivia in Chile'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TMJCyxSmQDI/AAAAAAAAFqc/9xAWc6Oqt8Y/s72-c/DSCF3232.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-6052175978673410330</id><published>2010-10-21T18:16:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:19:25.000+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bolivia'/><title type='text'>Salar de Uyuni</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8ZqtE36yI/AAAAAAAAFK0/wZHGx73-pIM/s1600/DSCF3104.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8ZqtE36yI/AAAAAAAAFK0/wZHGx73-pIM/s320/DSCF3104.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Miniera di Potosì&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Dopo l'isla del sol vado a La Paz, Sucre e Potosì dove entro in una claustrofobica miniera, che scende di 700 metri nelle montagna, proprio nei giorni in cui tiravano fuori i cileni, la cosa mi rassicurava perchè per ogni evenienza il macchinario per tirarci fuori era pronto a poche centinaia di kilometri.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8aGvtBNEI/AAAAAAAAFO8/EYWul0GkYbY/s1600/DSCF3149.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8aGvtBNEI/AAAAAAAAFO8/EYWul0GkYbY/s320/DSCF3149.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Isola al centro del Salar&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Da Potosì mi dirigo a Tupiza una città i cui dintorni sono ricchi di paesaggi in pieno stile wild west, la cosa più bella della bolivia è che in poche ore di bus cambiano radicalmente gli scenari. Prendo il pullman la notte, sono 8 ore di viaggio. Subito noto che è un pullman differente: in primis non è uno di quelli comodi con tanto spazio per le gambe a cui il sud america mi ha abituato, non c'è neanche il bagno, non che uno non possa sopravvivere per otto ore senza un bagno ma la sua sola assenza fa si che non appena si chiudano le porte ti scappi nonostante tu abbia provveduto a disidratarti per bene mentre aspettavi, poi viene il resto, quando l'autobus è a pieno carico pronto per partire fa salire un'altra ventina di persone che si vanno a collocare nel corridoio... Dopo neanche un'ora dalla partenza abbandoniamo la strada asfaltata, il viaggio prosegue fra sobbalzi vibrazioni e inchiodate per evitare le buche più grandi, dopo qualche ora in quelle condizioni comincio ad avvertire un vago senso di nausea che accresce sempre di più fino a costringermi a tirare fuori la festa dal finestrino, non aver cenato mi ha salvato. Finalmente l'autobus si ferma all'"autogrill" per andare al bagno. Autogrill: una casa nel nulla con un bagno e qualche patatina in vendita, è qui che mi rendo conto che sono l'unico non boliviano sul pullman, la gente mi fissa come se fossi un alieno, un mese fa mi sarebbe preso un infarto per una situazione simile, ma ormai non mi intimorisco più e comincio a parlare con un tipo che ha una maglietta della roma.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8ano4DsnI/AAAAAAAAFTM/0s24pLixKzg/s1600/DSCF3193.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8ano4DsnI/AAAAAAAAFTM/0s24pLixKzg/s320/DSCF3193.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Laguna de Canap&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Dopo due notti da Tupiza mi dirigo a Uyuni, la strada è di nuovo sterrata ma almeno vedere il panorama mi aiuta a distrarmi dalla nausea e i passeggeri sono nuovamente alcuni in piedi e tutti boliviani. Nelle 8 ore di viaggio conosco un avvocato Boliviano che per la prima volta viaggiava nel sud del suo paese, scopro che il loro presidente guadagna 500€ al mese (e dopo aver visto la sua casa a La Paz la cosa non mi sorprende più di tanto) dopo ciò comincia a tartassarmi di imbarazzanti domande di qualunque tipo, ad esempio: "Sono più lontani gli stati uniti o l'Italia?" Facendomi anche notare l'ignoranza in cui verte il paese. Da qui entro anche nel deserto, la prima parte è montuosa, ogni tanto il pullman si ferma per scaricare qualcuno nel nulla o cambiare una gomma, abbiamo forato cinque volte ma sembrano abituati all'evenienza dato che in ogni città lasciano la gomma bucata a riparare in un'officina e ne prendono un'altra, probabilmente bucata il giorno prima. La seconda metà del viaggio non c'è neanche più quel vago lembo di terra che chiamavo strada, si procede in un piatto deserto sabbioso e sono abbastanza sicuro che il modo per orientarsi dell'autista fosse seguire le orme dei pullman passati prima.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Arrivo a Uyuni punto di partenza per il tour del salar e varcare la frontiera con il Chile, la città è semplicemente un ammasso di agenzie che vendono i vari pacchetti viaggio, seguo i consigli di un italiano appena conosciuto e prenoto un tour di due notti. La sera ad Uyuni ho le prime avvisaglie del clima che mi aspetta: la notte la temperatura arriva a meno due, tanto che mi sono svegliato con le dita dei piedi ghiacciate. Anche qui docce neanche a parlarne, hanno l'acqua razionata e vogliono 50 bolivianos per fartela fare fredda.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8a77ZsuvI/AAAAAAAAFVs/WAmYJe4smuw/s1600/DSCF3219.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8a77ZsuvI/AAAAAAAAFVs/WAmYJe4smuw/s320/DSCF3219.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;laguna colorada&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;I miei compagni di tour sono quattro spocchiosi francesi per nulla contenti di avermi tra loro da quel poco che ho capito quando parlavano tra loro, non che io sia felice di trovarmi con quattro persone con cui non ho alcun modo di comunicare se non fargli un disegno. Il tour comincia con l'immenso Salar de Uyuni, una distesa &amp;nbsp;bianca di sale, di cui ho un ricordo giallognolo dato che sei obbligato a tenerti gli occhiali da sole. Si prosegue entrando nell'arida parte boliviana del deserto di Atacama, attraverdso acque termali e lagune colorate piene di fenicotteri. Qui la temperatura si fa più rigida e la notte scende a meno quindici, dato che alloggiamo in alberghi costruiti con mattoni di fango e paglia e anche il tetto è di paglia sono costretto a dormire con la giacca dentro il sacco a pelo, almeno dopo ciò si è rivelato un peso non inutile...&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-6052175978673410330?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/6052175978673410330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/salar-de-uyuni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/6052175978673410330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/6052175978673410330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/salar-de-uyuni.html' title='Salar de Uyuni'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TL8ZqtE36yI/AAAAAAAAFK0/wZHGx73-pIM/s72-c/DSCF3104.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-2049631917910347592</id><published>2010-10-13T19:36:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:19:25.000+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bolivia'/><title type='text'>Bolivia: Isla del Sol</title><content type='html'>Non si trova ancora una connessione decente quindi non posso mettere le foto della bolivia quelle di questo post vengono da google &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di ritorno da Machu Picchu ho passato un'altra notte in Cusco, la sera dopo ho preso il bus per il Titicaca. Come suggeritomi da tanti backpackers anzichè fermarmi a Puno ho varcato il confine con la Bolivia e sono andato diretto a Copacabana. Alle sei del mattino l'autobus ci fa scendere e saliamo su un combi che in venti minuti ci porta al confine: una strada sterrata con una catenella a bloccare le auto e due soldati armati.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vincetmanu.com/image/voyage_bolivie/isla_del_sol/isla_del_sol_sunset2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.vincetmanu.com/image/voyage_bolivie/isla_del_sol/isla_del_sol_sunset2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Sbrigate le&amp;nbsp; formalità burocratiche di confine e ottenuto un nuovo timbro sul passaporto un altro minibus ci porta alla città in riva al lago. Qui insieme ad una inglese ed una kiwi decido di andare a dormire&amp;nbsp;per una notte&amp;nbsp;sull'isla del sol anzichè nella città. I due giorni seguenti mi confermeranno che è stata una delle mie migliori idee degli ultimi mesi. Il lago Titicaca è immenso guardando in certi punti non si vede la terraferma sembra quasi un mare dall'acqua calma e tersa. La mia barca è lentissima, tutte le altre ci sorpassano e arrivano a destinazione in metà del tempo, mi consolo apprezzando il panorama, bello, ma in poche ore avrei visto di meglio. Dal porto una infinita scalinata porta alla cittadina, ci vogliono 20 minuti per farla fino al primo ostello, dove arrivo senza fiato (ricordiamo che il lago sta a quasi 4000m slm) non ho alcuna intenzione di cercare un alloggio e chiedo il prezzo di una camera: 25 bolivianos!!! il cambio con l'euro è quasi&amp;nbsp;1 a 10!! Una tedesca chiede dopo di me il prezzo in inglese e per lei sono 30!!! Fantastico, camera privata con vista sul lago. Questo è un'altro di quei luoghi dove la gente vive fuori dal mondo: niente acqua corrente, una fonte di acqua potabile sgorga nel porto a pochi metri dal lago. Donne e muli si caricano sulla schiena su e giu per tutto il giorno taniche di acqua e sacchi di cibo per riempire le riserve delle case, gli uomini coltivano le patate allevano i lama o anche loro sulla schiena si caricano dal porto sacchi di cemento e altri materiali edili, l'isola ha infatti da poco scoperto la ricchezza del turismo, le case si sono trasformate tutte in pensioni per noi economiche e per far fronte alla crescente domanda si stanno costruendo altri edifici destinati ad ospitare e rifocillare turisti, insomma ho potuto ammirare una bellezza naturale prima che l'uomo la distrugga per permettere a più persone di ammirare quello che non ci sarà più.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.turismoenfotos.com/archivos/temp/1021/400_1217898625_isla-de-sol.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://www.turismoenfotos.com/archivos/temp/1021/400_1217898625_isla-de-sol.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Conosco una coppia di inglesi e con loro mi dirigo verso le rovine dell'isola, dopo una breve camminata le vedo&amp;nbsp;da lontano e non mi accattivano, decido quindi di lasciare le due inglesi da sole e comincio a salire i terrazzamenti, l'isola è completamente&amp;nbsp;terrazzata, fino alla cima.&amp;nbsp;Il monte nascondeva dall'altra parte una bellissima&amp;nbsp;baia, un fiordo norvegese in miniatura,&amp;nbsp; in quel momento ho deciso che avrei speso&amp;nbsp;più di una notte sull'isola. Nel frattempo noto un pastore boliviano che come me&amp;nbsp;stava seduto a fissare l'orizzonte, il poveretto probabilmente voleva starsene un po in pace dopo una giornata di duro lavoro ma io del tutto noncurante di questa eventualità mi sono seduto vicino a&amp;nbsp;lui e ho cominciato a parlarci, dopo i primi convenevoli gli ho chiesto cosa si coltivasse sull'isola ed in quel momento lui ha cominciato una dissertazione di&amp;nbsp;10 minuti sulle patate, sapeva tutto delle patate...&lt;br /&gt;La sera vado a cena con un gruppo di londinesi, inutile dire che la conversazione è finita su Londra escludendomi dalla conversazione.&lt;br /&gt;Mi sono rifatto uscendo dal ristorante, data la totale assenza di luci sull'isola e l'enorme distanza che la separa da ogni altro centro abitato, in cielo si possono ammirare una quantità inimmaginabile di stelle, alcune sembrano più grosse delle altre, ma dopo una più attenta osservazione si può notare che sono semplicemente più stelle vicine.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sacred-destinations.com/bolivia/images/titicaca/from-isla-del-sol-cc-jungle-boy.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.sacred-destinations.com/bolivia/images/titicaca/from-isla-del-sol-cc-jungle-boy.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il meglio doveva ancora venire,il giorno dopo&amp;nbsp; mi sveglio con le galline all'alba, la mia camera si affaccia ad est e le leggere tende non impediscono al sole appena sorto di irradiarla. Faccio colazione e mi metto subito in marcia per raggiungere la punta nord dell'isola, ci vorrebbero tre ore ma dopo circa metà del tempo che mi arrampicavo sui terrazzamenti sento la fatica e torno indietro, dopo una settimana ancora non mi sono abituato all'altitudine. Tornato a ¨casa¨ mi metto sul terrazzo a scrivere sul moleskine e a cucire le bandiere sullo zaino. Ieri il panorama era una bellissima distesa azzurra con un altro isolotto al centro e l'orizonte oscurato dalle nuvole. Adesso qualcosa è cambiato: fortunatamente isolotto e lago sono ancora al loro posto, ma in più le nuvole si sono diradate, in lontananza al centro della mia visuale ci sono quattro frastagliati picchi innevati tagliati a metà da qualche nuvoletta, circondati da brulle colline bruciate dal sole, il ragliare di qualche asino in lontanza aggiunge colore al panorama. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui probabilmente ci andrebbe qualche frase a chiudere il post ma non la trovo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-2049631917910347592?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/2049631917910347592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/bolivia-isla-del-sol.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2049631917910347592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2049631917910347592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/bolivia-isla-del-sol.html' title='Bolivia: Isla del Sol'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-8095650707483356879</id><published>2010-10-08T21:59:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T04:19:25.001+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perú'/><title type='text'>What happened on the road for Machu Picchu</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9TIUtVb7I/AAAAAAAAE54/mNtiB9_jUio/s1600/IMG_3233.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9TIUtVb7I/AAAAAAAAE54/mNtiB9_jUio/s320/IMG_3233.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Dalla cima del passo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;La mattina di buon'ora vado a fare il check-out e mi dirigo all'indirizzo dove mi aspetta il minibus per cominciare il trekking. Nel gruppo sono tutti argentini tranne due inglesi. Alle 7.00 partiamo per la nostra prima tappa: un passo andino a 4.300 msl. Da li ci fiondiamo giù per la discesa in mountain bike per raggiungere il paesino di Santa Maria.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9U66FBraI/AAAAAAAAE6M/TPbiieSoa9E/s1600/IMG_3235.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9U66FBraI/AAAAAAAAE6M/TPbiieSoa9E/s320/IMG_3235.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Ci vuole mezza giornata di discesa, ci viene offerto anche il pranzo: &amp;nbsp;pane azzimo con dentro una sottiletta.&lt;br /&gt;Non ho voglia di star a descrivere i paesaggi, comunque spettacolari, che ho visto mentro scendevamo, la cosa che più mi ha impressionato in questi quattro giorni sono i luoghi dove vive questa gente. Completamente isolati lontani ore dalla nostra civiltà, chi non sta nei villaggi vive in un altro mondo: privo di elettricità in certi casi come unico sostentamento le sue galline la terra che coltiva e il baratto per quando necessita qualcosa che non può autoprodursi, rimediano anche qualche soles dai turisti che ci si vogliono fare una foto.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9XbZ6C6JI/AAAAAAAAE68/SVigRpsb1XM/s1600/IMG_3243.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9XbZ6C6JI/AAAAAAAAE68/SVigRpsb1XM/s320/IMG_3243.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il centro di santa maria&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Arrivati a Santa Maria quello che mi si parava davanti era una città che in Italia verrebbe chiamata:"baraccopoli".&amp;nbsp;L'asfalto non esiste più da molti kilometri prima, il tetto è sempre una lamiera ondulata e spesso anche le mura, i mattoni delle case fuori dai villaggi sono fatti da fango paglia e un terzo elemento che non conosco, essendo nel bel mezzo della giungla andina e di un fiume nella aria ci sono più insetti che atomi di azoto. Dalle 3 alle 6 in certi punti bisogna tenere una mano davanti a naso e bocca per evitare di inalare qualche moscerino. Che poi non sono comuni moscerini: hanno il corpo giallo e nonostante il repellente pungono e succhiano il sangue, a differenza delle nostre adesso adorabili zanzare dopo la puntura di questi (maledetti) non viene subito una bolla ma escono poche goccioline di sangue, il continuo grattarsi provvede a far infiammare la puntura, se si riesce a sopportare il prurito rimane soltanto un puntino rosso sulla pelle.&lt;br /&gt;Volevo dire qualcos'altro su questi paesini nel mezzo delle ande ma la digressione sulle zanzare mi ha fatto dimenticare cosa.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9btzOLcfI/AAAAAAAAE8M/Yrm8pIRW3Jo/s1600/IMG_3253.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9btzOLcfI/AAAAAAAAE8M/Yrm8pIRW3Jo/s320/IMG_3253.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Poche ore prima del collasso&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;L'ostello è molto spartano (anche se un sinonimo più enfatico può essere: peruviano) un solo bagno per una trentina di persone la finestra della mia camera è rotta, giornale e scotch sostituiscono egregiamente il vetro. Io sto in camera con i due inglesi, arrivati alle tre ci buttiamo sul letto e mentre chiedo cosa possiamo fare fino a cena la guida ci propone il rafting. Al fiume per il rafting ho avuto il mio primo incontro con la moltitudine di insetti che c'è qui, dopo un tuffo nel fiume mi sono ritrovato su un polpaccio una specie di lombrico. Alla sera siamo andati al ristorante per una menù ricorrente nei prossimi quattro giorni: zuppa e riso, inizialmente non è male dato che hanno una grande varietà di zuppe ma alla terza volta si sente il bisogno di qualcosa di consistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo giorno un'altra levataccia, alle cinque già in marcia, per strada si vedono solo i bambini del villaggio che vanno a prendere il colectivos che li porterà a scuola, il centro abitato più vicino che sia simile a qualcosa di civilizzato è a un paio d'ore da qui, la distanza non è eccessiva ma la mancanza di una vera e propria strada rende gli spostamenti molto più lenti e difficili.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9eUmThCOI/AAAAAAAAE8w/AcSIU5_snnA/s1600/IMG_3256.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9eUmThCOI/AAAAAAAAE8w/AcSIU5_snnA/s320/IMG_3256.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Picuro&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;I primi 5km non sono difficili, fa fresco &amp;nbsp;camminiamo in piano lungo il fiume (massacrato dagli insetti), per darmi più energie come tutti mastico le foglie di coca, è una sensazione strana avere in tasca un sacchetto per il cui contenuto credo che verrei arrestato in Italia ma qui è perfettamente legale, anche attraversare le varie piantagioni di coca fa lo stesso effetto.&lt;br /&gt;Dopo un'ora abbandoniamo il fiume e cominciamo a salire su per la montagna, ogni mezz'ora di cammino incontriamo donne peruviane con i loro abiti tipici e i cappelli da uomo, vendono acqua e più ci allontaniamo dal villaggio più sale il prezzo. Dopo un paio d'ore raggiungiamo una casa isolata sul crinale della montagna, ci sono delle amache per riposarci e una specie di zoo in miniatura per chiedere soldi a chi passa se vuole farsi foto con gli animali, il più interessante è un picuro che ruba le bottiglie di gatorade e ne beve il contenuto.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9i8uZfcrI/AAAAAAAAE-A/rGZNb_5FcGA/s1600/IMG_3273.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9i8uZfcrI/AAAAAAAAE-A/rGZNb_5FcGA/s320/IMG_3273.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Verso mezzogiorno comincia il mio declino, siccome mi avevano detto che avrebbe fatto freddo non mi sono portato il berretto ma giacca felpa e cappello da peruviano, grave errore, fa un caldo inumano e quel cappello peggiora le cose, arrivo al ristorante per il pranzo con un mal di testa epico e neanche tocco la mia fantastica zuppa, in teoria altre tre ore di cammino ci separano dalle fonti termali e da li un'altra mezz'ora per il prossimo villaggio.&amp;nbsp;Io non ce la posso fare e insieme ad una chilena a cui è toccata la mia stessa sorte mi faccio portare dal proprietario al villaggio, la strada dissestata non aiuta la mia cefalea. &lt;br /&gt;Santa Teresa: &amp;nbsp;villaggio di mille abitanti circa si trova a 32km da quello di ieri, è un po più sviluppato del primo: la via principale non è asfaltata ma cementata e c'è anche una farmacia,questa mi è tornata molto utile non essendomi portato ne aspirina ne tachipirina e neanche il dissenter poichè avevo pensato che dovevo essere proprio sfigato per ammalarmi proprio in questi 4 giorni. Nella farmacia ci sono due donne che non danno l'impressione di sapere cosa ti vendono ma quando non hai scelta...&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9kOZhiRSI/AAAAAAAAE-Y/-qsrGP9GrLk/s1600/IMG_3276.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9kOZhiRSI/AAAAAAAAE-Y/-qsrGP9GrLk/s320/IMG_3276.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Non grattarsi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Dormo per tutto il pomeriggio e alla sera il mal di testa mi è completamente passato. Per cena di nuovo zuppa , a movimentare la serata ci pensa una scimmietta che si intrufola nel ristorante e comincia a correre per i tavoli prendendo il pane bevendo dai bicchieri e saltando nella zuppa di qualche malcapitato nell'ilarità degli astanti, la scimmia sparirà dentro un sacco tra le mani del proprietario del ristorante. Dopo ciò smetto di cenare e vado alla farmacia a chiedere qualcosa per prevenire la febbre dato che comincio a sentirmi male, arrivo in camera privo di energie, prima di stendermi devo ingaggiare una sanguinosa battaglia con gli scarafaggi che ho scoperto dimorare nella mia stessa stanza. Ne sopravviverà uno, che nonostante lo abbia calpestato due volte è riuscito a scappare in un buco del muro, ho passato la notte con la luce accesa nel terrore che tornasse a vendicare i suoi compagni. Ovviamente non è venuto lo scarafaggio ma la febbre si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9knCDJ-jI/AAAAAAAAE-g/dOasRDKbkWs/s1600/IMG_3278.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9knCDJ-jI/AAAAAAAAE-g/dOasRDKbkWs/s320/IMG_3278.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;"Alla Stazione"&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il terzo giorno non ero assolutamente in grado di camminare, indi per cui mi hanno abbandonato al risotrante vicino la ferrovia che collega Santa Teresa ad Agua Calientes, unico segno di civiltà in queste lande sperdute.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Lo aspetto fino a sera dormendo su un'amaca del ristorante. Anche prendere il treno qui è un evento particolare: non c'è una stazione, solo un binario tra le montagne intorno al quale turisti e peruani con enormi sacchi come valigie aspettano. La montagna è troppo ripida per il treno che prima di lasciare la vallata deve procedere a marcia avanti e indietro quattro o cinque volte. L'arrivo ad Agua Calientes è molto folcloristico: i binari attraversano la via principale e si viene scaricati sul marciapiede di fronte ai ristoranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quarto giorno sono resuscitato, in tempo in tempo per machu picchu, all'alba mi metto in fila per prendere il biglietto e mi riesco a fare anche una bella camminata di 4 ore. Ma come si suol dire la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo: poco dopo essere entrato nel sito archeologico il motore che tira fuori l'obbiettivo della macchina fotografica smette di compiere il suo dovere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9lis9vxTI/AAAAAAAAE_A/P7m5znDK3uA/s1600/IMG_3281.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9lis9vxTI/AAAAAAAAE_A/P7m5znDK3uA/s320/IMG_3281.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;And finally Machu Picchu&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine di questo interminabile post...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volevate leggere qualcosa su Machu Picchu mi discpiace...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahora Bolivia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-8095650707483356879?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/8095650707483356879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/what-happens-on-road-for-machu-picchu.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8095650707483356879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8095650707483356879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/what-happens-on-road-for-machu-picchu.html' title='What happened on the road for Machu Picchu'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TK9TIUtVb7I/AAAAAAAAE54/mNtiB9_jUio/s72-c/IMG_3233.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-8972369185221570086</id><published>2010-10-01T23:09:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:19:25.001+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perú'/><title type='text'>Quota 3339 slm</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZJiD3DvFI/AAAAAAAAEvM/v2rqJUfnkvg/s1600/IMG_3211.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZJiD3DvFI/AAAAAAAAEvM/v2rqJUfnkvg/s320/IMG_3211.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Plaza de Armas (Cuzco)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Eccomi di nuovo a scrivere seduto su un mucchio di cuscinoni nel giardino dell'ostello perchè è l'unico punto in cui riesco ad avere la connessione wireless e una presa eletrica senza che la pioggia mi bagni. Sono arrivato ieri a Cuzco (o Cusco o Cusq' dipende da che cartello leggi) questa mecca turistica del sud america è il fiore all'occhiello del Perù, chiunque attraversi questo paese non può evitare di fermarsi qui per raggiungere Machu Picchu. &amp;nbsp;Pensavo di non aver problemi per l'altitudine poi ho fatto 10 metri con le buste della spesa e mi sentivo come se avessi corso una maratona. Ho conosciuto due argentini e con loro sono subito andato a prendermi una birra la sera. Loro cercavano di parlare in Italiano, io in spagnolo, il risultato è stato che dopo pochi minuti parlavamo una nuova lingua che era un mix di italiano spagnolo e tanta tanta fantasia Il giorno dopo ho vinto l'affanno grazie ad un infuso alle foglie di coca che mi hanno fatto i ragazzi che lavorano in ostello, l'effetto energizzante è come quello di una red bull e aiuta un pochetto.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZHJ7TxexI/AAAAAAAAEug/BspzZ3gjjQ0/s1600/IMG_3206.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZHJ7TxexI/AAAAAAAAEug/BspzZ3gjjQ0/s320/IMG_3206.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Cuzco&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il centro della città coloniale è molto carino, fuori dalla zona turistica invece le case sono fatte per lo più con i mattoni di fango, seguendo le tradizioni locali.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZJAdpFRDI/AAAAAAAAEvE/WdF1A3bmK88/s1600/IMG_3210.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZJAdpFRDI/AAAAAAAAEvE/WdF1A3bmK88/s320/IMG_3210.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Maiali nel Mercado de Santa Clara&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp;La mia ultima meta della mattinata era il monastero di santa clara, chiuso, ho deviato quindi in un mercato coperto vicino alla chiesa, dentro c'erano vari banchetti che preparavano anche il cibo: ho cominciato il mio tour gastronomico da una vecchietta con un carrello che per 1 sol vendeva 5 uova&amp;nbsp;sode&amp;nbsp;di&amp;nbsp;&amp;nbsp;(forse)&amp;nbsp;quaglia ricoperte da una salsa verde, questo era l'antipasto, per il pranzo vero e proprio mi &amp;nbsp;sono fermato ad un banco meno deambulante dove c'erano alcuni peruviani, ho preso per 5 soles il ceviche (pesce crudo) accompagnato con cipolle aglio peperoncino riso chicchi di pannocchia tostati e camote (una dolce patata arancione) il tutto accompagnato da un bicchiere di una bevanda dal colore giallastro che credo di aver capito &amp;nbsp;sia una sorta di birra di mais. Per la cena di oggi ho notato ieri sera delle bancarelle che vendono spiedini giganteschi.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZL14y2syI/AAAAAAAAEv4/J1H3drm3n3w/s1600/IMG_3216.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZL14y2syI/AAAAAAAAEv4/J1H3drm3n3w/s320/IMG_3216.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Banchetto del ceviche nel mercato&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Nei giorni scorsi ho potuto visitare Huacachina e Nazca (o Nasca). La prima è una laguna circondata da alberghi e ristoranti racchiusa da enormi dune di sabbia, una strada la collega con Ica per il resto è solo deserto. Nel pomeriggio con due israeliani, una neozelandese e una dune buggy ho girato per il deserto che circonda l'oasi. Insieme alla macchina ci hanno dato delle tavole di legno simili a snowboard per fare il sandboard.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKUhITVP7uI/AAAAAAAAEqA/5BJ0TwQIYzY/s1600/IMG_3179.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKUhITVP7uI/AAAAAAAAEqA/5BJ0TwQIYzY/s320/IMG_3179.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Huacachina vista dal deserto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Non ho potuto fare a meno di cimentarmi in questa disciplina ma con scarsi risultati: cadendo ogni metro e mangiando grosse quantità di sabbia.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKUg-bPW0mI/AAAAAAAAEpA/cqkg-Fah41s/s1600/IMG_3169.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKUg-bPW0mI/AAAAAAAAEpA/cqkg-Fah41s/s320/IMG_3169.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sandboarding&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Nazca è invece un'arida e desolata località nel deserto, famosa per le omonime linee. Due ore di bus normale mi portano nella culla dell'antica civiltà Nazca, sul bus conosco una ragazza di Hong Kong (Hong Kongese?) diretta ad Arequipa, lungo il tragitto ad ogni fermata saliva gente che cercava di vendere qualcosa ai passeggeri, inutile dire che con me e l'asiatica si accanivano in modo particolare in quanto unici non peruviani a bordo. Sono rimasto a Nazca solo il pomeriggio, giusto il tempo di vedere le linee, appena sceso alla stazione mi sono diretto all'aeroporto dove ho preso un aeroplanino per sorvolarle, dico aeroplanino perchè era minuscolo: aveva quattro posti e il vento lo faceva "scarrocciare" come una laser senza deriva. Una adrenalinica esperienza che sconsiglio decisamente. In serata ho vinto le mie insensate paure e ho passeggiato per il centro di nazca mangiando in un ristorante con un &amp;nbsp;cane sotto al tavolo che non aspettava altro che mi cadesse un pezzo di carne.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKY-4IgO5_I/AAAAAAAAEr0/Z-MkMVkdkFk/s1600/IMG_3186.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKY-4IgO5_I/AAAAAAAAEr0/Z-MkMVkdkFk/s320/IMG_3186.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Questo è un aereo non una macchina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Tornato in stazione ho aspettato il bus fino all'una di notte in compagnia di una coppia di francese che stava facendo per la seconda volta il giro del mondo (nella prima dieci anni fa si erano conosciuti) unica differenza dalla prima volta è che adesso stanno viaggiando zaino in spalla con i figli di 8 e 6 anni!!!! Epici.&lt;br /&gt;Il bus in 16 ore mi ha portato a Cuzco, sono riuscito anche a farmi odiare dalla hostess perchè verso fine viaggio hanno fatto il bingo sul pullman, in palio un biglietto di ritorno per Lima totalmente inutile per me ho giocato tanto per passare il tempo ma quando ho visto che per la prima volta sono riuscito a vincere a questo gioco non mi sono potuto trattenere dal gridare: "Bingo!" ovviamente ho rifiutato il premio e quindi la hostess ha dovuto distribuire nuovamente le cartelle e ricominciare tutto da capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso cercherò di ambientarmi all'altitudine per proseguire con il trekking di 4 giorni per Machu Picchu e poi andare a Puno quota 3800 slm.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-8972369185221570086?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/8972369185221570086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/quota-3339-slm.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8972369185221570086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8972369185221570086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/10/quota-3339-slm.html' title='Quota 3339 slm'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKZJiD3DvFI/AAAAAAAAEvM/v2rqJUfnkvg/s72-c/IMG_3211.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-2415562066172507143</id><published>2010-09-28T04:01:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:19:25.001+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perú'/><title type='text'>Cruz del sur</title><content type='html'>Oggi mi ero calcolato tutto alla perfezione:&lt;br /&gt;Partenza in pullman da Lima alle 13&lt;br /&gt;Arrivo ad Ica alle 17 (un'ora prima che calassero le tenebre)&lt;br /&gt;Trasferimento in colectivos a Huacachina&lt;br /&gt;Ostello in riva alla laguna&lt;br /&gt;Pollo e arroso in un ristorante barato della cittadina&lt;br /&gt;L'unica cosa che non ho calcolato è che non sto in Australia o Nuova Zelanda e che qui può succedere che un autobus faccia un'ora di ritardo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Un climax discendente ha caratterizzato la giornata cominciata verso le 11 in stazione dove ho aspettato l'autobus con una australiana che non sapendo lo spagnolo aveva ordinato una cosa sbagliata (piccole gioie della vita rimediare una cheesecake alle fragole gratis), poi sono salito in pullman, i sedili paragonabili alla prima classe di un aereo, mi hanno servito anche il pranzo e dato coperta e cuscino per rilassarmi mentre mi godevo un film. Si sono involontariamente uscito dal Perù per 5 ore e finito in un autobus lussuoso, mai visto soprattutto per quel ridicolo prezzo di 50 soles. Affianco a me il simpatico signor Gustavo peruano di Lima diretto ad Arequipa, comincio subito a farci conversazione per migliorare la lingua, ho fatto passi da gigante ora riesco a coniugare i verbi anche irregolari al presente e al passato prossimo alla persona giusta e so anche le congiunzioni, domani è la giornata dedicata ad imparare gli altri tempi. Dal finestrino ammiro un deserto immenso non paragonabile a quello visto in Nuova Zelanda o in America, nonostante la moderna autostrada Panamericana si trovi in riva al mare intorno a noi c'è un arida sconfinata distesa di sabbia priva di ogni forma di vita.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKFI53NGEbI/AAAAAAAAEao/pGmDLnJ8Gdo/s1600/IMG_3131.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKFI53NGEbI/AAAAAAAAEao/pGmDLnJ8Gdo/s320/IMG_3131.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Pullman Cruz del Sur&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Tra tutti le varie sensazioni possibili questo paesaggio di morte ma comunque spettacolare mi provoca sete, quindi allo stewart chiedo una coca-cola che con immenso piacere scopro essere gratis (direi seconda piccola gioia della giornata), comincio a pensare che restare i prossimi tre mesi su questo pullman non sia una così brutta idea.&lt;br /&gt;Quando realizzo che il pullman è in &amp;nbsp;ritardo e comincia a far buio decido che non sia il caso di prendere il colectivo e che posso raggiungere domani Huacachina, chiedo al mio vicino se Ica sia pericolosa, mi risponde dicendo che il giorno non è pericolosa. Ho notato che le risposte della gente sono sempre piuttosto criptiche quando chiedo se un luogo sia pericoloso o meno.&lt;br /&gt;Dalla stazione del pullman &amp;nbsp;secondo la Lonely Planet, che odio ma non disdegno qualche sua indicazione di tanto in tanto, dovrei fare 7/800 metri per giungere ad un'ostello.&lt;br /&gt;Mi era stato preannunciato la sera precedente dal primo backpacker italiano incontrato nel &amp;nbsp;mio viaggio che nel resto del Perù la sensazione di insicurezza è più forte nonostante il posto peggiore sia la capitale, a Lima mi ero abituato ma qui è completamente diverso: strade sterrate, baracche come case e gente che ti fissa in modo strano acuiscono i miei timori (che comunque so essere pippe mentali, ma datemeli un paio di giorni per abituarmi).&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKFKU4SCtdI/AAAAAAAAEa4/kwvYnoyCw1c/s1600/IMG_3132.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKFKU4SCtdI/AAAAAAAAEa4/kwvYnoyCw1c/s320/IMG_3132.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Antifurto Homemade&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Esco dalla stazione, la strada è affollata, dopo pochi metri noto uno che mi segue. "Mi segue" questa sicuramente è un'altra pippa mentale, c'erano chissà quante altre persone che camminavano davanti e dietro di me. Neanche un'isolato dopo la stazione noto la scritta Hostal, mi ci fiondo, niente camerate solo stanze private a 45 soles nulla se paragonato ai prezzi americani ma dopo due giorni qui sembra già una follia. Riesco a rimediare uno sconto di 5 soles e a farmi dare una camera con il wireless, sono le 19 e passerò chiuso in camera le prossime 15 ore devo avere qualcosa da fare.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La mia camera ha la maniglia mezza rotta, fantastico, entro e subito spingo il letto e la sedia a bloccare la porta, poi mi mangio il panino al prosciutto preparatomi la mattina e ho ancora fame maledizione! Noto sul letto un involucro bianco e verde di plastica dalla forma rettangolare con scritto: "Super Suave y Cremoso" convinto che sia un cioccolatino di benvenuto lo scarto...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Saponetta...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La camera è grande abbastanza per farci entrare il letto e la sedia, molto sporca soprattutto dove prima c'era il letto, perlomeno il bagno è immacolato e mi hanno pure fornito due asciugamani grigio sbiadito...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-2415562066172507143?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/2415562066172507143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/cruz-del-sur.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2415562066172507143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2415562066172507143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/cruz-del-sur.html' title='Cruz del sur'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TKFI53NGEbI/AAAAAAAAEao/pGmDLnJ8Gdo/s72-c/IMG_3131.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-3863366997929317549</id><published>2010-09-26T23:13:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:19:25.002+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perú'/><title type='text'>Los Colectivos</title><content type='html'>Secondo giorno in Perù, sempre a Lima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera del primo giorno dopo un pomeriggio passato a vomitare, forse a causa dell'empanada presa per strada, il crucco mi ha chiesto di andargli a prendere una medicina in farmacia. Mi sono fatto dire la strada in ostello e con il vocabolario mi sono preparato la spiegazione per la farmacista. Per qualche strano motivo non avevo controllato vomitare, quindi mi sono dovuto prodigare in una imbarazzante messainscena di uno che vomita per poi scoprire che in spagnolo si dice come in italiano. &lt;i&gt;Vale&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fulcro di questo post per vostra fortuna non è l'emesi del mangiapatate.&lt;br /&gt;Questa mattina avevo infatti deciso di raggiungere un sito archeologico poco fuori Lima: Pachacamac. Mi si presentavano varie alternative per raggiungerlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;Tour organizzato (scartato a priori)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Taxi a circa 40 soles sola andata&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autobus pubblico 5 soles sola andata&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Colectivos&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I colectivos avevano attirato la mia attenzione già dal giorno prima, anche se un po' impaurito non mi ci ero avventurato, forse chi &lt;a href="http://raccontidalcentrodelmondo.blogspot.com/"&gt;mi legge dal sud-est asiatico&lt;/a&gt; sa già di cosa parlo: sono dei furgoncini dotati di panche dopo possono essere stipate fino ad una ventina di persone autista e bigliettaio incluso, qui su ogni forma di trasporto ci sono l'autista e una persona che fa pagare il biglietto, seguono una rotta prestabilita e possono essere fermati in qualunque punto del tragitto, il bigliettaio oltre a far pagare apre la porta scorrevole e urla la rotta quando vede qualcuno sul marciapiede, si sale e scende velocemente come soldati su un mezzo militare.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-k-w2fDOI/AAAAAAAAEFI/CJf5qJaWs_o/s1600/IMG_3121.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-k-w2fDOI/AAAAAAAAEFI/CJf5qJaWs_o/s320/IMG_3121.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo questo preambolo mi sembra superfluo dire che la mia scelta è ricaduta sui colectivos.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Appena sveglio vado a fare colazione, prendo due banane così una la mangio e mi preparo per la gita fuori porta: segno sul moleskine nomi di strade e luoghi che mi potrebbero tornare utili durante il giorno, molto più comodo che portarsi dietro la guida che necessita immancabilmente di uno scomodo zaino a cui dovrei prestare troppa stancante attenzione, il portafogli lo lascio nell'armadietto dell'ostello insieme al passaporto, metto nella carta di identità i soles sufficienti a qualunque evenienza (così se mi ferma la polizia pensano pure che li voglio corrompere) e mi porto dietro anche la mia santa tessera scaduta della sapienza, tanto per essere barbone fino in fondo e ottenere sconti destinati agli studenti, a prova di scippo mi avvio alla ricerca del mio odierno mezzo di trasporto. Mi sono portato dietro anche la macchina fotografica nonostante possa attirare l'attenzione l'ho ritenuta indispensabile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vado all'incrocio tra due grosse strade e chiedo al primo furgoncino che si ferma se va a Pachacamac, si, botta di ...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-l9_0wn2I/AAAAAAAAEFo/kYa2NJeG8b8/s1600/IMG_3129.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-l9_0wn2I/AAAAAAAAEFo/kYa2NJeG8b8/s1600/IMG_3129.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-l9_0wn2I/AAAAAAAAEFo/kYa2NJeG8b8/s320/IMG_3129.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s1600/IMG_3130.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s1600/IMG_3130.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s1600/IMG_3130.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s1600/IMG_3130.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s1600/IMG_3130.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s1600/IMG_3130.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s1600/IMG_3130.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-mV8egy2I/AAAAAAAAEFw/yEjAQ_yQy7s/s320/IMG_3130.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Salgo e dopo neanche 20 metri si ferma nuovamente a caricare altra gente, inizialmente penso sia gratis ma dopo qualche fermata la bigliettaia rivendica i 2 soles dovuti. Sono seduto su una panca senza schienale, o meglio c'è ma è il dietro di quello dell'autista quindi ad ogni frenata io schiaccio l'autista sul volante e in accelarazione lui mi spinge contro quelli che mi sono seduti di fronte. La portiera su del mio lato è chiusa da un paio di giri di nastro isolante mentre quella da cui sale la gente viene tenuta aperta in continuazione. Sul colectivos già si sta stretti e un tipo addirittura non ha spazio per sedersi, nonostante ciò continua a fermarsi e a chiedere ai passanti di salire. L'autista si muove con destrezza nel caotico traffico peruviano con svicolate acrobatiche e manovre degne di uno stuntman. Addirittura si ferma e carica gente nella corsia di emergenza dell'autostrada. Dopo un'oretta le strade della città diventano sterrate e mi dicono di che sono quasi a destinazione e ora devo prendere un autobus pubblico. Mi fanno scendere e aspetto l'autobus numero 6 in un quartiere decisamente non turistico, certo della mia morte imminente cerco di fermare un taxi, se solo &amp;nbsp;ne passasse uno, in questi primi attimi di panico un bambino &amp;nbsp;a pochi passi da me si tira giù i pantaloni e concima il terreno. Fattomi coraggio chiedo ai genitori se era il posto giusto per prendere il bus e la loro risposta è purtroppo negativa. Decido di tornarmene a Lima un po' amareggiato per non aver potuto vedere le rovine ma in fin dei conti il mio obbiettivo era sopravvivere al colectivos...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-3863366997929317549?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/3863366997929317549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/los-colectivos.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3863366997929317549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3863366997929317549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/los-colectivos.html' title='Los Colectivos'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ-k-w2fDOI/AAAAAAAAEFI/CJf5qJaWs_o/s72-c/IMG_3121.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-329631883480965367</id><published>2010-09-25T23:55:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:19:25.002+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sud America'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perú'/><title type='text'>Latino America</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ5PxmvKk5I/AAAAAAAAED0/NWBa7rJB46s/s640/IMG_3113.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ5PxmvKk5I/AAAAAAAAED0/NWBa7rJB46s/s640/IMG_3113.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ5PxmvKk5I/AAAAAAAAED0/NWBa7rJB46s/s320/IMG_3113.JPG" style="cursor: move;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nonostante le ansie e le emozioni simili a quelle prima della partenza per l'Australia che mi hanno assalito in aero sono caduto in un profondo sonno destato ogni tanto da qualche piccola turbolenza, talmente profondo che non mi sono svegliato per la colazione. Gia in attesa dell'aereo si respirava un altro clima: guasto all'aria condizionata con conseguenti 25 minuti di ritardo, annunci rigorosamente solo in spagnolo per la gioia degli inglesi che stavano su quel volo e appena aperto il gate invece della classica ordinata fila a cui questi paesi anglosassoni mi avevano abituato si forma un caotico mucchio di bagagli e persone che cercano di entrare tutti insieme, ma la ciliegina sulla e stato l'applauso all'atterraggio.&amp;nbsp;In aeroporto dopo i controlli di rito cerco di raggiungere la zona di Miraflores, potevo scegliere tra un taxi condiviso per 50 eurocent o uno privato per qualche euro in piu. Ancora leggermente prevenuto verso questo paese e con qualche ansia ho scelto quello privato anche se poi mi é bastato camminare qualche ora per Lima per capire che non ci sono pericoli. In ostello conosco un tedesco (strano un crucco!!!) che ha quasi finito il suo viaggio tra Ecuador e Peru, lo trascino con me pensando che in due si corrono meno pericoli che da solo e qualunque cosa posso lanciare lui in pasto alle belve e scappare. Mai scelta peggiore avrei potuto fare, l'uomo piú pessimista mai conosciuto che trova il lato negativo di ogni cosa e trascina nel suo pensiero qualunque cosa gli orbiti intorno, fortuna che la sua visione negativa del sud america era contrastata dal mio entusiasmo o mi sarei tagliato le vene dopo pochi minuti. Mi ha immediatamente parlato malissimo del cibo e delle bevande peruviane, penso anche di capire perché non gli piaccia il cibo locale: abbiamo pranzato con delle empanadas prese ad un carrettino e ora é sdraiato sul letto con un forte mal di stomaco. Il traffico della cittá é micidiale, probabilmente é anche una dei luoghi piú rumorosi del mondo: il clacson é d'obbligo premerlo almeno ogni 5 secondi, attraversare la strada é un'ardua impresa dato che nessuno si ferma ne che sia rosso ne che tu sia sulle strisce. Lo spazio é poco su ogni mezzo pubblico, tocca stare compressi come sardine in autobus ma la musica latino americana a tutto volume su ogni vettura rende il tutto folcoristico.&amp;nbsp;Anche l'architettura lascia un po a desiderare, fatta eccezzione per quella coloniale, palazzi incompleti si trovano un po' ovunque, probabilmente il piano regolatore della cittá é fatto da calabresi. Nonostante tutto ció la cittá é molto pulita e anche i suoi abitanti sembra che tengano molto all'igiene personale. Addirittura l'ostello in cui mi trovo é nettamente superiore ad uno qualunque in cui sia stato degli States. Le persone sono sempre inizialmente un pó chiuse ma quando capiscono che non sei americano o inglese si lasciano andare e diventano dei socievoli dispensatori di consigli.La parte difficile é lo spagnolo da quando ho messo piede fuori&amp;nbsp;&amp;nbsp;dall'aereo non ho parlato inglese con nessuno eccetto i crucchi che stanno in ostello, la mia capacitá di espressione é molto ristretta: le mie frasi risultano essere &amp;nbsp;una combinazione dei verbi tenere, potere e volere rigorosamente sempre alla seconda persona singolare con l'aggiunta di qualche parola appena trovata sul vocabolario oppure le domande dove sta/ come si arriva in dato luogo...&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ5Q3i1H6NI/AAAAAAAAEEE/K-sYsVfSwVE/s1600/IMG_3116.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ5Q3i1H6NI/AAAAAAAAEEE/K-sYsVfSwVE/s320/IMG_3116.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;PERO ESTAMOS MEJORANDO&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-329631883480965367?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/329631883480965367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/latino-america.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/329631883480965367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/329631883480965367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/latino-america.html' title='Latino America'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJ5PxmvKk5I/AAAAAAAAED0/NWBa7rJB46s/s72-c/IMG_3113.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-3060028325032625729</id><published>2010-09-23T16:54:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:06.292+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nord America'/><title type='text'>E dopodomani Perù</title><content type='html'>L'idea di fermarsi a Quebec per qualche giorno è saltata. Quando sono andato a pagare per stare il terzo giorno ho sentito la frase peggiore per un viaggiatore zaino in spalla. Sentirsi dire "Fully Booked" significa senza alcuna previsione dover controvoglia cambiare i propri piani, perchè sicuramente tutte le altre accomodazioni della città avranno la stessa risposta. E così leggermente seccato mi sono messo su internet a vagliare le ipotesi papabili. Alla fine la deciscione è ricaduta su fermarmi la notte successiva a Montreal e prendere la notte il bus per New York.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJpXOCkGrFI/AAAAAAAAD6M/gnRO_KHCkSc/s1600/IMG_3056.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJpXOCkGrFI/AAAAAAAAD6M/gnRO_KHCkSc/s320/IMG_3056.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ergo torno a quella grande città francofona che non mi era piaciuta. Arrivo a Montreal dopo l'ora di pranzo con un rodimento unico sia per il fatto che ancora non avevo pranzato sia perchè ero di nuovo nella peggiore città del &amp;nbsp;Canada. Passo un apatico pomeriggio impegnato a lavare prima me poi i miei vestiti e la serata a cucire le patch sullo zaino, fortuna che fra le vaccinazioni prima di partire c'era l'antitetanica dato che il mio pollice destro si è trasformato in uno scolapasta. Dopo essermi punto con l'ago per l'ultima volta cado sul letto e mi addormento. Il mio principe azzurro verrà a svegliarmi con un bacio il giorno dopo in tempo per il check-out e per principe azzurro intendo l'indiano che stava al letto di sopra, e per bacio intendo avermi messo il piede in faccia scendendo. Ok sono le 11 am e il mio bus partirà alle 3 am mollato lo zaino alla stazione sorge l'ovvia domanda su come ammazzare il tempo, trovo la risposta nel vagare per la città. All'ora di pranzo arrivo &amp;nbsp;nel parco dove una quindicina di persone stanno suonando tamburi e altri strumenti a percussione mentre uno li vicino con movimenti scoordinati sembra stia cercando di ballare (so che quando avete letto scoordinati avete pensato subito a me, ma non ero io). Passo il resto della giornata vedendo qualche altra zona e una partita di football americano, alla sera mi godo la mia ultima Poutine e conosco una ragazza messicana che studia a New York anche lei in fila per prendere il pullman.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJpeJHd6H2I/AAAAAAAAD84/R8AXP-gv7dA/s1600/IMG_3074.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJpeJHd6H2I/AAAAAAAAD84/R8AXP-gv7dA/s320/IMG_3074.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nuovi inutili controlli alla frontiera destano il mio sonno ed eccomi rientrare nella terra a stelle e strisce. Alle 9 di mattina sono nell'ostello dove ovviamente mi dicono di tornare alle 3... Ergo nuovamente dopo una scomoda notte mi aggiro per le vie di Manhattan come uno zombie, passeggiando tra tombini fumanti e carretti in cui vendono qualunque tipo di cibo, la sera incontro pure l'australiana che avevo conosciuto a &amp;nbsp;Flagstaff. Sto sperimentando un po il tipo di vita che si faceva prima del cellulare dato che nessuno può chiamare altri, come la brasiliana che ho conosciuto in Canada sta anche lei in questo ostello l'ho incontrata il primo giorno mentre faceva il check-in e ci siamo detti: "Ci vediamo dopo"... Sono passati 3 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciano adesso i preparativi per la prossima meta, si apre la Lonely Planet e si cercano su internet tips&lt;br /&gt;per il Peru..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJpgTWx6cmI/AAAAAAAAD-A/Q_jkTQHXed4/s1600/IMG_3083.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJpgTWx6cmI/AAAAAAAAD-A/Q_jkTQHXed4/s320/IMG_3083.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Poliziotti che mangiano ciambelle...&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-3060028325032625729?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/3060028325032625729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/e-dopodomani-peru.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3060028325032625729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3060028325032625729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/e-dopodomani-peru.html' title='E dopodomani Perù'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJpXOCkGrFI/AAAAAAAAD6M/gnRO_KHCkSc/s72-c/IMG_3056.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-140404938245343153</id><published>2010-09-17T23:45:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:06.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canada'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nord America'/><title type='text'>Quebecoise</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Dopo quasi tre mesi che sono in continuo viaggio da una città ad un altra mai fermandomi più di un paio di giorni eccomi che arrivo nel punto più a nord che raggiungerò nel mio viaggio: Quebec o Quebec City scegliete se chiamarla al modo dei francofoni o degli anglofoni. Avevo intenzione di raggiungere un parco leggermente più sopra, ma quel leggermente si traduce in nove ore di pullman, quindi mi fermo, mi sembra di bestemmiare: ho già visto la città questo pomeriggio mi chiedo cosa posso fare domani tutto il giorno... e dopodomani? Ho comunque bisogno di recuperare dai 3 giorni di pullman, negli ultimi giorni ero sempre stanco e facevo fatica a svegliarmi, devo ricaricare le batterie che fra una settimana raggiungerò la parte più difficile, ma penso anche più bella del mio viaggio: il sud america. Anche perchè stasera ho cenato con una brasiliana che mi ha rincoglionito con tutti i bei posti dove andare nel suo continente, sembrava lavorasse per qualche agenzia di viaggi.&lt;br /&gt;Comunque abbandoniamo le mie riflessioni e vediamo cosa ho fatto gli ultimi giorni.&lt;br /&gt;Verso la fine della mia terza notte di pullman arrivo finalmente al confine con il Canada, il pullman si ferma e ancora assonnati ci fanno scendere e prendere i nostri bagagli, entriamo in un edificio dove un poliziotto canadese, noncurante dei miei postumi da "poco e scomodo sonno" , parte quella filastrocca di domande che comincio a conoscere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;i&gt;Da dove vieni?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;Italia&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;-Perche vieni qui?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Viaggio&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;- Porti del cibo?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;Si caffè pasta e un paio di mele&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;-Stai importando droghe o sei venuto qui per compiere un atto terroristico?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Si sono il figlio della sorella di Escobar e Bin Laden sono venuto qui per distruggere il Canada...&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sull'utilità dell'ultima domanda nutro seri dubbi.&lt;br /&gt;Passati questi 5\10 minuti a farti domanda il tutto si conclude con un &lt;i&gt;Wellcome to Canada&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e un'altro timbro sul passaporto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJARCEMo6rI/AAAAAAAADr0/N15rtO3Kw6E/s1600/IMG_2956.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJARCEMo6rI/AAAAAAAADr0/N15rtO3Kw6E/s320/IMG_2956.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Cn Tower&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a Toronto alle nove di mattina mentre la città si sveglia, aria fresca città moderna e pulita anche qui gli homeless non mancano, ti aprono anche le porte dei centri commerciali o dei negozi. E' comunque una versione leggermente migliorata di una città statunitense. Parto subito alla ricerca del mio ostello, lungo la strada faccio colazione con una specialità canadese: la coda di castoro, non schifatevi è un dolce con sopra sciroppo d'acero. L'ostello fa il check-in alle 4, tecnica tremenda per costringerti a pagare il deposito del bagaglio, ma funziona sempre far leva sull'umanità di chi sta alla reception e convincerlo di quanto sia ingiusto un check-out alle 10 di mattina e un check-in alle 4 per rimediare il deposito gratuito. Aspettando le quattro comincio a vagare senza meta per la città arrivo fin sotto alla CN Tower e vedo la gente che entra allo stadio, speravo fosse una partita di Hockey ma erano i Toronto contro i Tampa di baseball prendo un biglietto da 7 euro e mi godo le successive tre ore di gioco. Nonostante l'orgoglio dei canadesi e quanto non piaccia loro essere comparati ai cugini americani questa città sembra faccia di tutto per essere americana sia nell'aspetto che anche nello sport: tutte le squadre giocano nella lega americana!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJAQFyPTDPI/AAAAAAAADq0/qlZcEWoItrE/s1600/IMG_2948.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJAQFyPTDPI/AAAAAAAADq0/qlZcEWoItrE/s320/IMG_2948.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo alle 8 di mattina vado a prendere il pullman che mi porta fino alle ericascate del Niagara. Prima quelle americane e poi mi dirigo con la barca verso le più famose canadesi a ferro di cavallo (horseshoe).&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJAOKf90axI/AAAAAAAADog/98yNIYyp6Mg/s1600/IMG_2932.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJAOKf90axI/AAAAAAAADog/98yNIYyp6Mg/s320/IMG_2932.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Niagara Falls&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il pullman ci scarica poi a Prince of Galles una città rimasta indietro di cinquant'anni che ancora non è stata Mcdonaldizzata e nelle sue bakery si possono trovare ottime pie di manzo o pollo. Qui conosco anche una scozzese di Glasgow che è stata praticamente ovunque, qualunque paese le nominassi lei partiva con una storia di quando era stata li.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo giorno in Canada, ovviamente dopo due notti passate a Toronto non posso che cambiare location e la mattina prendo il primo bus per Ottawa, capitale del paese, scelta per trovare un compromesso tra i Quebecoise e gli anglofoni è divisa da un fiume &amp;nbsp;che d'inverno gela e ci si può pattinare: a Sud è Ontario a Nord è Quebec. Un posto pieno di edifici storici che ricorda un po l'Europa. Per le sue strade posso gustare anche una seconda specialità canadese: la poutine, patatine fritte ricoperte da formaggio fuso e un denso strato di suco con pezzi di carne, in certi posti ci aggiungono anche il foie grais. L'ostello è in una ex prigione nel centro non ci sono camerate ma stanzine con un solo letto a castello e sbarre al posto della porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJPeb1312KI/AAAAAAAADuU/xgMAOw1QvHE/s1600/IMG_2967.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJPeb1312KI/AAAAAAAADuU/xgMAOw1QvHE/s320/IMG_2967.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Canali di Ottawa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quarto giorno&lt;br /&gt;Mi sveglio stanco morto, mi carico lo zaino che sembra essere sempre più pesante non so per quale motivo e cammino fino alla stazione del pullman per arrivare poi a Montreal.&lt;br /&gt;Entro finalmente nella parte francese del canada e il clima è completamente differente, Montreal sembra una qualunque città europea, o meglio, francese. Appena sceso dal pullman un tipo mi strappa letteralmente la guida di mano e mi da indicazioni per dove andare e cosa fare in città. Montreal comincia male, il primo ostello a cui mi dirigo è chiuso, trovato uno aperto comincio a girare la città che non ha nulla di interessante a mio avviso, inoltre mancano spazi aperti a meno che non si vada in riva al fiume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJPfIIxTXlI/AAAAAAAADu0/Az7Nnmw6kws/s1600/IMG_3007.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJPfIIxTXlI/AAAAAAAADu0/Az7Nnmw6kws/s320/IMG_3007.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Museo della Natura Montreal&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quinto giorno fuggo da Montreal e arrivo dopo qualche ora di pullman a Quebec, appena sceso alla stazione vedo un tedesco che avevo incontrato a Montreal, con scaltrezza lo evito, non voglio finire in una camera con lui nell'ostello. Comincia la faticosa camminata, il centro della città si trova in cima alla collina, ma finalmente mi trovo in una bella città con un pò di storia. Ok ora ho visto già la città due volte la prima da solo e la seconda con Patricia e Mirjam ora devo trovarmi qualcosa da fare per non impazzire in Quebec...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJPgQc9-hDI/AAAAAAAADvo/p62f6fSQdJY/s1600/IMG_3013.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TJPgQc9-hDI/AAAAAAAADvo/p62f6fSQdJY/s320/IMG_3013.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Quebec City&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.darylsphoto.ca/for%20Sale/Quebec_City_Sig.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="http://www.darylsphoto.ca/for%20Sale/Quebec_City_Sig.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Quebec da una prospettiva migliore ovviamente non scattata da me&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-140404938245343153?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/140404938245343153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/quebecoise.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/140404938245343153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/140404938245343153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/quebecoise.html' title='Quebecoise'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TJARCEMo6rI/AAAAAAAADr0/N15rtO3Kw6E/s72-c/IMG_2956.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-4975948018616510953</id><published>2010-09-16T04:14:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:06.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nord America'/><title type='text'>USA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TH3APDbN_wI/AAAAAAAADEI/FoeWQHpMfLI/s1600/IMG_2578.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TH3APDbN_wI/AAAAAAAADEI/FoeWQHpMfLI/s320/IMG_2578.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Devo a malincuore dire che gli stati uniti per ora si sono rivelati la meta piu' deludente del mio viaggio. Non sapevo bene cosa avrei trovato ma certamente non immaginavo citta' vecchie e sporche, costituite da una downtown piena di grattacieli che sembrano dei giganteschi monoliti di acciaio o cemento dove qualcuno a scavato delle finestre, tutto il resto della citta': vediamo nei film la bella casa bianca a due piani con un giardinetto davanti e dietro circondata da una staccionata, una realta' travisata dai registi dato che quasi tutte le abitazioni in quartieri di un degrado&amp;nbsp;impensabile&amp;nbsp;sono dei prefabbricati minuscoli con il giardino in stato di semiabbandono delimitato da una rete metallica rotta ma dove comunque sventola una bandiera a stelle e strisce. Un numero indefinito di homeless ad ogni angolo di strada chiede un quarto di dollaro e qualunque tipo di servizio pubblico e' pessimo, fatta eccezione per quelli che costano 5 dollari a singola corsa, ma credo che questi ultimi siano gestiti da compagnie private. L'edificio piu' moderno e pulito che vedo nei boulevards e gli avenues delle citta' grosse o minuscole che siano e' sovrastato da una scritta al neon&amp;nbsp;del tipo&amp;nbsp;Burger King, Taco Bell o Dunking Donuts, e qui mi fermo perche' la quantita' dei nomi e' spropositata, si puo trovare la versione fast di qualunque cibo. Questo spiega anche le&amp;nbsp;malsane dimensioni degli americani. Per non parlare dell'enorme quantità di mutilati e di persone su sedia a rotelle, questo penso sia causa sia dei vari conflitti in cui &amp;nbsp;la popolazione è stata sbattuta sia dell'assistenza sanitaria. Attraversando il paese più volte mi sono domandato come possa essere la nazione più potente del mondo, mi sono risposto che nonostante tutti i problemi la loro forza nasce da quella bandiera che vedo sventolare ad ogni angolo che unisce 300 milioni di persone, penso presto questo ruolo potrà essere preso dall' Unione Europea quando sarà qualcosa più che una moneta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-4975948018616510953?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/4975948018616510953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/usa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4975948018616510953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4975948018616510953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/usa.html' title='USA'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TH3APDbN_wI/AAAAAAAADEI/FoeWQHpMfLI/s72-c/IMG_2578.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-8561726326908659289</id><published>2010-09-11T18:55:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:06.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nord America'/><title type='text'>Extrem hiking</title><content type='html'>Nonostante la pessima giornata il giorno dopo resto con i miei nuovi amici (dopotutto hanno la maccchina e mi possono portare in luoghi dove non potrei arrivare). &lt;br /&gt;Si torna nel Grand Canyon stavolta da soli, senza guida, per entrare a far parte di quelle poche persone che ne toccano il fondo. L'inizio e' di una facilita' mostruosa: in discesa e con una temperatura umana. Nella discesa ho modo di conoscere meglio i miei compagni di viaggio e di scoprire che Yasmin dopo avermi detto che potrei uccidere qualcuno con il mio accento italiano si diverte moltissimo a correggere i miei errori grammaticali di inglese...&lt;br /&gt;Per la prima volta dopo una camminata di&amp;nbsp;qualche ora raggiungo la mia meta riposato e fresco come una rosa, bagno le dita nel Colorado river, torno un po piu' in alto e mi siedo ad ammirare il Grand Canyon, allungando ogni tanto la mano per controllare che il cielo limpido non sia un fondale finto. Inutile tentare di descrivere il panorama di cui sono stato spettatore. A differenza di tutte le altre volte che ho fatto hiking/bushwalking/trekking la parte peggiore comincia quando si va via. Mi giro per tornare in cima al canyon, di fronte a me ci sta un percorso di 6 miglia con un dislivello di poco superiore ai mille metri, come se non bastasse i vari termometri sparsi per il percorso segnano 34 gradi all'ombra! Fortuna che ogni 1.5 miglia c'era un rifugio con ombra e acqua fresca per riempire la mia camelbak che svuotavo ad una velocita' impressionante. Con la faccia rossa gonfia come un pallone e le gambe che ormai camminavanoo per inerzia dopo 3.30 ore raggiungo la cima.&lt;br /&gt;&lt;table style="width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/5gmRCfe1BtghsR1vPQQE9w?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TH3BeYEXfcI/AAAAAAAADFE/EZWc_zGXPa4/s144/IMG_2595.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;"&gt;Da &lt;a href="http://picasaweb.google.com/N3moIV/USACanadaEMexico?feat=embedwebsite"&gt;USA Canada e Mexico&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table style="width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/IdN2bri-UAi4pdkGTLC4Rw?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TH3IBPs0l2I/AAAAAAAADJw/BW467IlTU_I/s144/IMG_2649.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;"&gt;Da &lt;a href="http://picasaweb.google.com/N3moIV/USACanadaEMexico?feat=embedwebsite"&gt;USA Canada e Mexico&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table style="width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/foJMOJrt4Sh1GK0Jxk1Efg?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TH3MGYXAEeI/AAAAAAAADMc/RJB03YPHF8U/s144/IMG_2691.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;"&gt;Da &lt;a href="http://picasaweb.google.com/N3moIV/USACanadaEMexico?feat=embedwebsite"&gt;USA Canada e Mexico&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Un'oretta di pausa per fare compagnia a Yasmin che aspetta il pullman per tornare a flagstaff e con Julius riparto alla volta della Monument Valley. Quattro ore di guida in una strada priva di curve altre macchine o centri abitati, in cielo posso vedere tutte le stelle, magari fosse possibile anche a Roma. Ci fermiamo nell'ultima citta' prima della Monument Valley e cerchiamo un posto dove dormire, fatica sprecata costa tutto troppo e come vedremo il giorno dopo con la luce, la citta' altro non e' che qualche casa e 3 motel, l'unica soluzione rimastaci alla fine e' stata di dormire in macchina, raggiungiamo il centro visitatori e passiamo una splendida notte insonne nell'auto. Il giorno dopo il sole mi sveglia probabilmente cinque minuti dopo essermi riuscito&amp;nbsp;finalmente ad addormentare. Entriamo di buon ora nella monument valley colazione nel bar e qualche minuto a vedere cosa vendono nel gift shop pieno di vasi&amp;nbsp;fatti a mano dagli indiani della riserva (anche se&amp;nbsp;non credo li abbiano fatti loro)&amp;nbsp;ed e' li che ho sentito arrivare da qualche parte della stanza la frase: "Anvedi quanti cocci che channo questi" ci si riconosce ovunque. La monument valley e' imponente ma anche calda, troppo anche solo per uscire dalla macchina e mettersi a camminare, un vero e proprio forno, fortunatamente la si puo girare anche in auto. In meno di due ore riusciamo a vederla tutta e ce ne andiamo verso qualche luogo piu' fresco. E il mio turno alla guida e per sei ore guido su una strada&amp;nbsp;rettilinea tra canyon e pianure desertiche prive di ogni traccia dell'uomo se non&amp;nbsp;per l'ungherese che si stacca dal suo Ipad solo per guardare al contamiglia e ripetermi&amp;nbsp; con il suo pesante accento, peggiore del mio:&amp;nbsp;"Slow down, don't kill the car". &lt;br /&gt;Arriviamo a Panguicht vicina al Bryce Canyon in tardo pomeriggio e cerchiamo un ostello, niente solo motel, ci buttiamo in uno per 25 dollari a notte. Quel motel per me e' stato come il paradiso entriamo in camera pulitissima con bagno privato televisione&amp;nbsp; letti kingsize e DUE CUSCINI a testa. Il mattino dopo quando Julius mi ha svegliato alle 6 per andare al canyon mi e' sembrato di tornare ai tempi in cui mia madre mi svegliava per andare a scuola e io ancora abbracciato al cuscino imploravo quei maledetti 5 minuti in piu'.&lt;br /&gt;Dopo quasi 10 giorni, con il senno di poi so quanto mi sarei dovuto godere quel comodo letto e quello dei successivi giorni in Las Vegas.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-8561726326908659289?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/8561726326908659289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/extrem-hiking.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8561726326908659289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8561726326908659289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/09/extrem-hiking.html' title='Extrem hiking'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TH3BeYEXfcI/AAAAAAAADFE/EZWc_zGXPa4/s72-c/IMG_2595.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-5226635922420574976</id><published>2010-09-01T03:31:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:06.294+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stati Uniti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nord America'/><title type='text'>Roadtrip</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://pubs.usgs.gov/fs/1999/fs110-99/images/LA.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="206" src="http://pubs.usgs.gov/fs/1999/fs110-99/images/LA.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nuovamnete con lo zaino in spalla esco e comincio a vagare tra i bus dell'aeroporto di Los Angeles cercandone uno che mi porti vicino a qualche ostello. Ostello, non credo che meriti questo nome il peggiore in cui sia mai stato: una camerata da venti persone con un solo bagno e senza porta che si potesse chiudere, neanche la cucina. Cerco di dimenticare l'ostello avviandomi nel centro della cittá. Ma purtroppo sono finiti i tempi facili dell'australia e della nuova zelanda, prendo un autobus che impiega piú di un'ora per portarmi nella downtown attraversando quartieri uno piu brutto dell'altro, l'impressione che ho avuto di LA e' di una cittá sporca e vecchia, fatta eccezzione per Hollywood Santa Monica e tutti quei quartieri tirati a lucido per i turisti.&lt;br /&gt;Grazie al cambio di fuso orario ho vissuto per due volte il 24 luglio, cosa poco utile dato che la prima volta l'ho passato chiuso in un aereo e la seconda volta ad addormentarmi sui mezzi pubblici per via del jet lag.&lt;br /&gt;Scappo il giorno dopo da Los Angeles e mi dirigo a San Diego, sul Greyhound pieno zeppo di messicani conosco un francese che andava a Tijuana in Messico. Ho deciso di seguirlo e passato il confine ho preso una camera nel suo stesso albergo. Ho potuto anche mettere alla prova il mio spagnolo per l'america latina: a capire capisco ma a farmi capire e' piu difficile, ne e' un pratico esempio il fatto che quando ho chiesto alla proprietaria dell'albergo dove potessi trovare un ristorante non turistico lei ha capito che cercavo le prostitute, cosa non difficile da trovare dato che ogni 5 metri nella via principale c'e qualcuno che cerca di venderti droga o di trascinarti dentro il suo strip club.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.elizabethannedesigns.com/living/wp-content/uploads/2009/02/tucson1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://www.elizabethannedesigns.com/living/wp-content/uploads/2009/02/tucson1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Il giorno dopo in mattinata abbandono il francese nella sua camera e torno negli stati uniti, mi faccio un giro per San Diego e mi vedo anche la partita di baseball, la sera prendo un autobus che mi dovrebbe portare a Tucson.&lt;br /&gt;Arrivo a Tucson alle 5 del mattino e aspetto fino alle 6.30 che la stazione apra con un tipo che viene da Yuma vestito in pieno stile cowboy e con non piu di 3 denti in bocca, sembra il classico tipo che puoi trovare in un saloon di un western. Butto lo zaino nel deposito della stazione, mi prendo un biglietto per la sera con destinazione Albuquerque e comincio a vagare per la citta'. Prima impressione desolazione, la stazione dei pullman e' fuori la citta e mi e' toccato camminare per qualche minuti in una strada desolata con l unica compagnia dei cactus che crescevano nella sabbia ai lati della strada. Seconda impressione? Caldo, ma veramente caldo, 3 giorni fa stavo con poco piu di 10 gradi di massima e ora alle 7 del mattino gia sto sudando. Dopo 2 ore sotto il sole cocente torno alla stazione e decido di cambiare direzione per il nord un po piu fresco. Direzione Flagstaff Grand Canyon.&lt;br /&gt;Arrivo a Flagstaff verso le 10 di sera e con il pesante zaino in spalla mi metto alla ricerca di un posto dove dormire. In citta' c'erano solo due ostelli e ovviamente quello mio era vuoto e l'altro pieno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://shopisolutions.com/AZ%20Pics/sedona%20106.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://shopisolutions.com/AZ%20Pics/sedona%20106.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Il giorno dopo prendo una navetta con visita guidata al Gran Canyon, qui conosco i miei compagni di viaggio dei giorni successivi: Julius di Budapest, Gabriella di Cracovia e Yasmin di Sydney. L'ungherese ha una macchina quindi il giorno dopo ci si carica a tutti e ci porta a Sedona, la citta' ha una location eccezzionale circondata da enormi montagne rosse, ma purtroppo per me gli altri non avevano alcuna intenzione di fare hiking e mi hanno costretto tutto il giorno a passare di negozio in negozio uno piu' turistico dell'altro.&lt;br /&gt;Ho cercato piu' volte di uccidermi con le rivoltelle in vendita nei negozi ma purtroppo erano riproduzioni per i turisti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-5226635922420574976?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/5226635922420574976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/roadtrip.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/5226635922420574976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/5226635922420574976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/roadtrip.html' title='Roadtrip'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-2346943158909135135</id><published>2010-08-22T08:32:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.090+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuova Zelanda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><title type='text'>Zaino in spalla si riparte</title><content type='html'>Ho deciso di abbandonare in anticipo la Nuova Zelanda, al mio arrivo avevo avuto l'impressione che fosse il luogo migliore dove viaggiare zaino in spalla ma di certo non in questa stagione. Il freddo la pioggia e la neve hanno limitato notevolmente le mie attivita', costringendomi anche a tornare velocemente a nord dopo aver raggiunto il punto piu' a sud, in cui per altro per ben due volte mi sono trovato ad essere l'unico ospite dell'ostello facendomi anche temere che un matto con un'accetta all'improvviso potesse sfondare la porta della camerata.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/THC_v1syttI/AAAAAAAAC4s/nXDthDbnfbo/s1600/IMG_2503.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/THC_v1syttI/AAAAAAAAC4s/nXDthDbnfbo/s320/IMG_2503.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Ho spostato al 24 il volo previsto per il 31 con destinazione LA, e gia' che c'ero ho pensato di cancellare anche i due voli interni che mi avrebbero portato alla "Grande Mela". Mi sono reso conto che passare un mese in 3/4 citta' per quanto grandi siano non ne ho proprio voglia, all'inizio non pensavo di fare un viaggio cosi' dinamico ma di restare vari giorni nelle grandi citta ma la voglia di vedere ha preso il sopravvento costringendomi a spostarmi da un luogo ad un altro senza fermarmi piu di uno o due giorni.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'America avevo inizialmente pensato di noleggiare una macchina: le tariffe sono molto convenienti si trovano anche a 15 euro al giorno, purtroppo pero applicano anche una simpatica maggiorazione per i minori di 25 che varia da 25 a 35 dollari a seconda dell'agenzia, andando ad aggiungere gli almeno 400 euro di carburante necessari a fare il coast to coast la spesa lievita parecchio rispetto alle ingannevoli aspettative che un preventivo online puo darti, inoltre guidando questi tre giorni in Nuova Zelanda ho realizzato che dopo aver guidato per qualche ora la voglia di fare lunghe camminate scema considerevolmente... Ergo si continua con i pullman in cui posso mettermi cartina alla mano a pianificare la mossa del giorno dopo.&lt;br /&gt;Mi sono fatto una vaga idea di come spostarmi ma so che e' inutile dato che probabilmente cambiera' (infatti mentre scrivo gia' l'ho modificato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/THDCqaEg2RI/AAAAAAAAC7s/oGf4FbtFMus/s1600/IMG_2532.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/THDCqaEg2RI/AAAAAAAAC7s/oGf4FbtFMus/s320/IMG_2532.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tornando alla Nuova Zelanda, appena sono arrivato nell'isola del nord ho fatto i dovuti cambiamenti ai voli e ho preso una macchina per raggiungere Cape Reinga (che dovrebbe essere il punto piu' a nord), temevo di avere problemi con la guida a sinistra ma a quanto pare sono ormai abituato e l'unico problema che ho avuto era il suono emesso dalla macchina per ricordarmi di non superare i limiti, la strada e' un susseguirsi di curve che mi danno la nausea nonostante sia io a guidare, alla fine per fare 300km ci ho messo quasi 6 ore. Il giorno dopo riparto per gli altri 300km giornalieri e raggiungo Cape Reinga, &amp;nbsp;gli ultimi 100km &amp;nbsp;della penisola sono quasi completamente disabitati, il paesaggio altro non e' che bellissime colline immacolate con una mostruosa quantita' di pecore al pascolo e una &amp;nbsp;vuota spiaggia infinita che mi ha richiamato alla memoria le spiagge Australiane. Gli ultimi 20km sono invece montagne che finiscono a picco sul mare, sfociando alla fine nella punta dell'isola da dove si puo' ammirare il Mar di Tasmania unirsi all'Oceano Indiano creando una serie di increspature al largo.&lt;span id="goog_1546961586"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1546961587"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Next stop Los Angeles&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/THDCLyrpZjI/AAAAAAAAC7I/CVoAujxrMJE/s1600/IMG_2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/THDCLyrpZjI/AAAAAAAAC7I/CVoAujxrMJE/s400/IMG_2529.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Per un'avventura piu' calda&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-2346943158909135135?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/2346943158909135135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/zaino-in-spalla-si-riparte.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2346943158909135135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2346943158909135135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/zaino-in-spalla-si-riparte.html' title='Zaino in spalla si riparte'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/THC_v1syttI/AAAAAAAAC4s/nXDthDbnfbo/s72-c/IMG_2503.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-2407800345915112254</id><published>2010-08-16T10:16:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.090+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuova Zelanda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><title type='text'>Viaggiatore o turista</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;L'altro giorno stavo a Te Anua.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Sono arrivato presto la mattina quando una nube, troppo alta per chiamarla nebbia e troppo bassa per chiamarla &amp;nbsp;nuvola, ricopriva le colline che circondavano questa nuova meta sconosciuta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Come sempre primo obbiettivo l'ostello: il YHA e' il piu vicino e con grande pigrizia mi sono buttato li. La mia camera non sarebbe stata pronta prima di mezzogiorno, sono le nove. Lascio lo zaino in ostello e comincio a cammanire sul lungolago.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Vedo su una sponda del lago un paesaggio che mi piace, voglio arrivarci e cosi comincia il mio litigio interiore: "No e' lontano" mi giro e cammino nella direzione opposta&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;"Se non ci vado non vedro da vicino quel posto che mi attira" mi rigiro e punto il luogo che come tanti altri senza motivo mi ha attratto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Avro' fatto cinque o sei volte questo cambio di direzione mentre pensavo, fortuna che non c'era nessuno o mi avrebbe preso per matto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Alla fine ho scelto di arrivarci.&amp;nbsp;Era piu' vicino di quanto pensassi, un'oretta di cammino su spiaggia e bush, tanto che sono andato anche oltre, ho pure incontrato un tipo che vive dentro un pullmino che ha arredato come una casa con tanto di piante stufa e divano letto, questo e' molto Into the Wild, forse non crepera' in alaska ma pure qui fa molto freddo. Nonostante l'acqua del lago fosse limpida e cristallina quando ho cominciato ad avere sete ho preferito tornare indietro, non sono ancora cosi' tanto Into the Wild, quando banchettero' con un' alce da me scuoiata accompagnero' il mio pranzo con un buon calice di acqua di lago, &amp;nbsp;girandomi ho visto che la nube si era diradata e quelle che pensavo colline si sono rivelate alte montagne dalla cima innevata.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGjMxzxpKQI/AAAAAAAACmo/pAyRowPXzYM/s1600/IMG_2362.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGjMxzxpKQI/AAAAAAAACmo/pAyRowPXzYM/s320/IMG_2362.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il panorama e' nettamente migliorato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Ormai nella cittadella mi siedo su una panchina ad ammirare il lago completamente diverso da come lo avevo visto prima.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;A quel punto entrano rapidamente in scena un &amp;nbsp;gruppo di persone palesemente italiani, ma potrebbero essere stati di qualunque altra nazionalita', chiassosi e intenti solo a prendere foto, pochi minuti risalgono in macchina e spariscono.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&amp;nbsp;Mi lasciano li solo con i miei pensieri, interrogandomi se sono come loro un semplice turista o se posso definirmi un viaggiatore solo perche il mio viaggio e' lungo, dormo negli ostelli e cerco di capire il piu' possibile della cultura locale. Non riesco a rispondermi neanche ora a distanza di giorni.&amp;nbsp;Probabilmente mentre criticavo mentalmente quel gruppo perche' erano venuti fin la piu' per farsi le foto del lago che guardarlo o perche' erano giunti fin li per fermarsi dove tutti si fermano, qualcuno seduto mi fissava e mi criticava perche' a suo avviso per quanto cercassi di allontanarmi dal turista, per quanto ogni volta che trovassi un bivio scegliessi la strada meno battuta ai suoi occhi sono solo un turista che si ferma un po oltre l'apparenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticandoci i miei deliri ecco cosa ho combinato nei giorni passati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbandono dopo sola mezza giornata la deludente Wellington per Christchurch, che anche mi delude, sto scoprendo che non mi piace piu stare nelle citta' ma preferisco stare nei piccoli paesini in cui mi pesso dedicare al bushwalking e trovare paesaggi strepitosi, o forse qui nelle citta' non c'e' nulla da vedere...&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Quindi abbandono anche Christchurch direzione Lake Tekapo tra le alpi neozelandesi, per una volta la guida ci ha preso, tra le montagne innevate si nasconde un magnifico lago dall'acqua turchese.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGY-dLfRjJI/AAAAAAAACgo/rFmuhCSN97o/s1600/IMG_2312.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh4.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGY-dLfRjJI/AAAAAAAACgo/rFmuhCSN97o/s320/IMG_2312.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Appena scendo dal pullman, purtroppo, devo utilizzare per la prima volta la copertura di plastica dello zaino, una pioggia gelida mi accoglie in riva al lago. Nonostante cio' mi avvicino al lago, congelandomi sempre di piu', e mi fermo un po a guardarmi intorno. Una volta persa completamente la sensibilita' a mani e piedi mi avvio alla ricerca dell'ostello, non e' difficile il paesino e' di 300 abitanti 3 ostelli 4 alberghi di lusso e un pub.&lt;br /&gt;Al primo ostello che incontro alla reception quando chiedo una stanza mi rispondono con un laconico "Fully booked" dopodiche blaterano qualcosa e aggiungono un sarcastico "Good Luck". Non ho capito praticamente nulla di quello che mi hanno detto fra "fully booked" e "good luck", ma non so come ho intuito che dove correre a riprendere il bus se non volevo morire congelato in quel paesino. Ed e' cosi' che e' cominciata una tristemente comica e disperata corsa verso la fermata, fortuna che il pullman era appena partito e andava nella direzione in cui venivo, sbracciandomi e urlando in mezzo alla strada l'ho costretto a fermarsi.&lt;br /&gt;L'autista ha fatto un po di storie ma alla fine mi ha fatto salire, direzione Queenstown.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGY-qL7wM5I/AAAAAAAAChA/zDUbzFBai8o/s1600/IMG_2314.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGY-qL7wM5I/AAAAAAAAChA/zDUbzFBai8o/s320/IMG_2314.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho perso un lago ma ne trovo un'altro. Queenstown la meta sciistica piu famosa della Nuova Zelanda e' una piccola cittadina che sorge sulle due sponde di un grande lago circondato da montagne, o piu correttamente la &amp;nbsp;cittadina sta su una sponda, le costose case vacanza e gli alberghi di lusso stanno dall'altra parte.&lt;br /&gt;Qui decido di dedicarmi ad una giornata di sci e mi vado ad affittare l'attrezzatura. L'idea di base era di farsi una giornata sulla neve, anche soffrendo un po il freddo dato che non ho l'abbigliamento e pensavo di dover sciare in jeans, ma alla fine un olandese mi ha prestato sia la tuta da sci che i guanti. Il che non e' servito a non farmi morire congelato, ma ne e' valsa la pena. L'autista che guidava il pullmino fino alle piste (che stanno a 20km da queenstown e ci abbiamo impiegato 40 minuti ad arrivare) era al suo primo giorno, e' partito dopo alcuni tentativi di mettere la prima e con delle frenate brusche tipiche di chi non e' abituato al pedale del freno del mezzo che sta guidando, quando ho visto la strada tutta tornanti che si inerpicava sulla montagna ho realmente temuto che il mio viaggio sarebbe finito qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s.&lt;br /&gt;Maledetto google ogni volta che riesco a togliere le pubblicita' ne mette altre...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-2407800345915112254?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/2407800345915112254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/viaggiatore-o-turista.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2407800345915112254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/2407800345915112254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/viaggiatore-o-turista.html' title='Viaggiatore o turista'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGjMxzxpKQI/AAAAAAAACmo/pAyRowPXzYM/s72-c/IMG_2362.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-8946009159474262768</id><published>2010-08-13T12:45:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuova Zelanda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><title type='text'>Nella terra di mezzo</title><content type='html'>La Nuova Zelanda mi sta dando proprio quello che mi aspettavo.I backpacker festaioli dopo Auckland sono del tutto spariti lasciando spazio a veri viaggiatori che si spostano per vedere il mondo, la gente e' molto piu' ospitale&amp;nbsp; e gentile rispetto agli australiani e il loro accento e' piu' facilmente comprensibile. Inoltre riesco a rimedierare passaggi dai neozelandesi senza alcun problema, il che mi fa sembrare di essere in un racconto di Kerouac o Chatwin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa del mio viaggio dopo Auckland e' Thames, piccola cittadina, non c'e' assolutamente nulla se non un supermercato qualche pub e due fast food (sono ovunque!! vai anche nel peggior posto dimenticato da dio e stai pur certo che Subway Mc Donald e Burger King non mancheranno!) , si mette subito bene, chiedo indicazioni per raggiungere l'ostello alla persona giusta che si offre infatti di darmi un passaggio, si chiama Mike avra' una sessantina di anni circa e guida il carro attrezzi , quando si ferma davanti l'ostello mi dice che ha una macchina da caricarsi 10km dopo la citta' e che mi puo far fare un tour della costa in cambio di una mano. Mi riporta all'ostello dopo un'oretta, abbiamo caricato una macchina scassata di una coppia che poi abbiamo riscaricato alle stesse persone in una casa nel bush...&lt;br /&gt;Anche l'ostello e' fantastico: accomodante e comfortevole come pochi altri.&lt;br /&gt;Chiedo alla proprietaria consigli su come raggiungere i Pinnacles e salirci, unico motivo per cui sono venuto fin qua, la signora mi fa parlare con una coppia tedesca che ha una macchina e mi promette un passaggio per la mattina dopo. Non lo faranno, spariranno senza dirmi nulla... Stronzi.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGEFtsyhJiI/AAAAAAAACH8/dnYA-Wh5acE/s1600/IMG_2116.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGEFtsyhJiI/AAAAAAAACH8/dnYA-Wh5acE/s320/IMG_2116.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Conosco anche Hadrien, un ragazzo francese che stava prima in Nuova Caledonia e ora stava aspettando che degli amici lo raggiungessero, vado con lui a vedere la partita del tri (si scrive cosi') nations e decide di seguirmi il giorno dopo sui pinnacles.&lt;br /&gt;E' stato proprio lui la mia salvezza quando ho realizzato che ci avevano lasciato a piedi: ho visto che un altro ragazzo francese dell'ostello aveva una macchina e l'ho spedito a chiedere un passaggio, e' stato talmente bravo che ha convinto Etienne, il proprietario della macchina, a venire in cima con noi in modo di avere un passaggio pure per il ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornati dalla scalata l'ostello non aveva piu' una camera per noi, avevo fatto il check-out perche non pensavo di fermarmi a dormire&amp;nbsp; ma la fatica mi ha costretto a spendere una seconda notte in Thames, ci siamo dovuti accontentare della camera che stavano pitturando, non male un buono sconto soltanto per un po di puzza di vernice...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rimetto in marcia e raggiungo Rotorua, zona termale che sorge nella bocca di un vulcano spento, ennesima sola mollatami dalla Lonely Planet che ormai non leggo per trovare dove dormire ma soltanto per sapere cosa c'e' nei posti in cui vado, ma a quanto pare dovrei smettere di usarla.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGEGSYiOjNI/AAAAAAAACLw/pEbFuK9wvn0/s1600/IMG_2161.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGEGSYiOjNI/AAAAAAAACLw/pEbFuK9wvn0/s320/IMG_2161.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Rotorua, o come la chiamano i Kiwi Roto-Vegas a mio avviso senza alcun motivo perche' questo soprannome lascia suppore che sia un posto pieno di casino' o con una frizzante vita notturna, infatti la sera sembra una citta' fantasma. La zona e' comunque interessante, la citta' si trova dentro la bocca di un enorme vulcano e nei parchi ci sono pozze di acqua calda o fango bollente e geyser, addirittura ce ne e' uno che spruzza acqua ogni mattino esattamente alle 10.30 (sembrerebbe una sorta di miracolo della natura se non fosse che ci buttano dentro il sapone per creare lo spruzzo). Ho anche avuto modo di ammirare un triste spettacolo Maori che piu' mi ricordava una recita scolastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fretta abbandono la deludente Rotorua per Taupo un'altra piccola cittadina che sempre si trova all'interno della bocca di un vulcano e anch'essa e' in riva ad un lago. Mollo il backpack al primo ostello e mi incammino per le huk falls, dopo 1.30h di cammino in riva al fiume giungo alla stretta gola che costringe il fiume a trasformarsi in rapide e a sfociare in un piccolo lago con un salto di una decina di metri. Dopo aver perso qualche minuto a contemplare il tutto mi rimetto subito in marcia, direzione craters of the moon. Lungo la strada per i craters of the moon una coppia di treviso che avevo conosciuto poco prima alle cascate si ferma e mi offre un passaggio. Questa meta turistica ricorda molto Te Puia che ho visitato ieri ma priva di geyeser. Sempre con la coppia di Treviso, dopo qualche minuti di indecisioni, mi dirigo ad una serie di pozze d'acqua termale che, purtroppo, si trovano piu vicino a Rotorua che a Taupo. Nella mezz'oretta passata in macchina per raggiungere Wai-Ta-Po (non credo si scriva cosi ma non ricordo bene) stavo gia vagliando le varie ipotesi per tornare a Taupo:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;autobus, no da li non partono autobus per Taupo,&lt;br /&gt;autostop, no su questa strada mi investono se provo a fare autostop&lt;br /&gt;alla fine l'idea migliore era farmi dare uno strappo fino a Rotorua e prendere di notte il bus per Taupo. Ma sono stato fortuna, proprio come detto da loro hanno voluto fare una buona azione e mi hanno gentilmente riaccompagnato fino alla mia sistemazione per quella notte, grazie a loro mi sono potuto godere una bellissima giornata e anche una parte della Nuova Zelanda che altrimenti avrei ignorato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo in mattinata si riparte direzione Wellington, punto di partenza per la South Island...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGEH93A-b7I/AAAAAAAACWA/mEXtgtGBS94/s1600/IMG_2274.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGEH93A-b7I/AAAAAAAACWA/mEXtgtGBS94/s320/IMG_2274.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-8946009159474262768?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/8946009159474262768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/nella-terra-di-mezzo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8946009159474262768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/8946009159474262768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/nella-terra-di-mezzo.html' title='Nella terra di mezzo'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TGEFtsyhJiI/AAAAAAAACH8/dnYA-Wh5acE/s72-c/IMG_2116.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-4761706337314009928</id><published>2010-08-08T08:29:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuova Zelanda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><title type='text'>Zaino in spalla: Nuova Zelanda</title><content type='html'>Le foto verranno qui la connessione e' troppo lenta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a tenermi al polso quel braccialetto giallo con la scritta: "Let the journey begin", come per dire anche IO sono un backpacker.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio sempre nuovi amici che presto si abbandonano per una nuova meta,&lt;br /&gt;da quando mi sono separato da Diego ogni tanto mi manca di non avere una persona un po piu' intima vicino, ma solo simpatici estranei che usi e ti usano per avere compagnia: in un giro per la citta', in una serata, in un viaggio in pullman, per una birra... Persone che il tempo cancellera' dalla mia memoria, sopravvivera' soltanto il ricordo del luogo e del momento, assieme a delle ombre senza volto e senza nome, ombre a cui la mia persona suppongo sortisca lo stesso effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai ho capito che per un backpacker essere soli e' una condizione &amp;nbsp;necessaria al viaggio,&amp;nbsp;subordinata alla liberta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho raggiunto quella Cima, quella di cui la guida non diceva nulla, quella sdegnata da chiunque altro, quella di cui non so neanche il nome, quella in cui c'e' solo un sentiero da percorrere per qualche ora.&lt;br /&gt;So solo che ho deciso di arrivarci, ho speso una notte in piu' qui perche avevo deciso il pomeriggio&amp;nbsp;di raggiungerla&amp;nbsp;quando l'ho notata dal punto panoramico &amp;nbsp;e non volevo correre il rischio che il tramonto mi sorprendesse rendendo vana la mia salita e rendendo pericolosa la discesa.&lt;br /&gt;Amo cambiare in un secondo, per qualcosa che inizialmente puo' sembrare futile, quel vago ipotetico piano di viaggio che creo nella mia mente.&amp;nbsp;Se mi fossi tirato dietro un compagno di viaggio non sarebbe stato possibile vedere, non avrebbe giustamente accettato di sprecare una giornata per raggiungere una cima apparentemente come tante altre.&lt;br /&gt;Mi sono arrampicato su di un sentiero da infarto ho dovuto attraversare un fiume con un ponte di corde, guadare qualche ruscello, salire non so quanti scalini e alla fine per la vetta vera e proprio arrampicarmi sulla roccia grazie a delle barre di ferro messe li proprio per chi vuole arrivare in alto. &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dalla Cima potevo vedere il mare della costa occidentale e l'oceano sulla costa orientale, c'era un panorama magnifico forse travisato e ritenuto piu' bello di quanto sia in realta' semplicemente per la fatica che mi ha portato ad ammirarlo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Questo e' essere un backpacker: raggiungere posti cosi' vicini ma dimenticati da tutti se non da qualche amante del trekking, e' vedere dall'alto verso il basso la montagna da cui ieri ho ammirato lo stesso panorama, e' essere l'unico a vederlo questa volta e non esserci arrivato conla macchina.&lt;br /&gt;Potrei passare i miei giorni rimanenti in &amp;nbsp;a salire sulle montagne che mi circondano ora.&lt;br /&gt;Certo e',&lt;br /&gt;quelle nei dintorni per quanto differenti saranno sempre vagamente simili. E non sapro' mai se ci sono posti migliori in questo paese.&lt;br /&gt;Il dilemma mi attanaglia: Vedere tanto di una parte o poco dell'intero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decido di non fermarmi, di ripartire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Cima non vedo cosa c'e' in lontananza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio andare a vedere cosa mi nasconde l'orizzonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-4761706337314009928?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/4761706337314009928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/zaino-in-spalla-nuova-zelanda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4761706337314009928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4761706337314009928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/zaino-in-spalla-nuova-zelanda.html' title='Zaino in spalla: Nuova Zelanda'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-1303436316210850034</id><published>2010-08-04T08:19:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.092+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>Australian Backpacker</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 13px;"&gt;Dopo Byron Bay sono riuscito a convincere Diego a fare una tappa ulteriore, abbiamo deciso di fermarci una giornata, arrivando la mattina e ripartendo la sera per Newcastle, a Coffs Harbour. Come molte cittadine della costa ha poco e nulla da offrire se non i paesaggi. Questa citta' mi ha attratto perche' sulla lonely planet avevo letto di una gigante banana in cemento armato e di un'isola piena di uccelli unita alla terraferma dal frangiflutti del porto, a posteriori l'isola piena di uccelli e la banana gigante mi fanno venire dei dubbi su una possibile omosessualita' latente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TFfRMeyqhiI/AAAAAAAABX8/2BZqqwx5L0Y/s1600/IMG_1837.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TFfRMeyqhiI/AAAAAAAABX8/2BZqqwx5L0Y/s320/IMG_1837.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Mai scelta peggiore ho preso in questo mese: scesi dall'autobus noto subito che mancano gli armadietti per riporre gli zaini, proviamo a mollarli all'ufficio informazioni ma chiude alle 4, quindi ci e' poco utile essendo il nostro bus a mezzanotte. Dopo qualche altro vano tentativo in ostelli o alberghi riusciamo a lasciarli in un pub, che a fine giornata si rivelera' la nostra salvezza. Liberi dei pesanti zaini ci mettiamo in cammino verso la spiaggia che e' lontana dal centro abitato ma ovviamente la guida si e' dimenticata di segnalarlo. La rovina della giornata e' stato il diluvio che e' cominciato quasi immediatamente dopo il nostro arrivo, coperti con giacca e poncho abbiamo comunque continuato il cammino verso l'isola. Forse sara' stato per via delle scarpe e dei pantaloni zuppi o della lunga camminata o del freddo vento che tirava in riva al mare, ma quest'isola la ho odiata o forse ho odiato la guida a cui continuo ad affidarmi. Dopo aver camminato un'ora sotto l'acqua ci siamo trovati davanti quello che puo essere piu' correttamente definito: "uno scoglio troppo cresciuto con abbondante muschio che puo' sembrare prato, un albero e una panchina".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Delusi e infreddoliti ci siamo rimessi in marcia per Coffs Harbour alla vana ricerca di una lavanderia per asciugare scarpe e pantaloni, alla fine abbiamo dovuto chiedere nuovamente aiuto al pub dove ci hanno concesso di usare la loro asciugatrice. Ci siamo rintanati al caldo nel pub fino alle 10 ora alla quale qua si chiude... Per mia immensa sfortuna le scarpe non si erano ancora asciugate e ho dovuto usare per i giorni seguenti le infradito, questo mi ha dato quel tocco che mancava al look da zingaro: sporco con vestiti sporchi e scalzo in pieno inverno...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;L'Australia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;div style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;La mia avventura australiana si concludera' in poche ore. Diego l'ho gia' salutato qualche giorno fa, ora si trova in qualche ostello di Buenos Aires.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Non ho potuto vedere molti posti, alcuni perche' all'inizio del mio viaggio avevo paura di non raggiungere Sydney in tempo, altri semplicemente perche' sono raggiungibili esclusivamente con tour organizzati o gia' pieni o esageratamente costosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TFfROrciDEI/AAAAAAAABYQ/0lL1UzDOBmE/s1600/IMG_1839.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://lh4.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TFfROrciDEI/AAAAAAAABYQ/0lL1UzDOBmE/s320/IMG_1839.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Mi aspettavo di viaggiare in un'Australia secca ed arida e invece mi ha sorpreso accogliendomi con una rigogliosa vegetaziona tropicale a nord e un ambiente piu' simile al nostro al sud.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Mi sembra assurdo che sia gia' passato un mese...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Un mese, sto dando un'occhiata al primo post che ho scritto e mi ricordo delle domande che mi sono posto le sere prima di partire, mi sembra sia passata un'eternita', mi sembra di essere su questa strada da una vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Tutto cio' che prima mi incuteva timore adesso e' diventato normale parte del mio viaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Ho viaggiato come non avevo mai fatto prima e mi sono innamorato di questo stile di viaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Un mese, e non ho visto neanche una minima parte di questa nazione/continente che nasconde ancora luoghi fantastici, me li fara' scoprire magari un'altro viaggio piu' avanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Mi aspetta la Nuova Zelanda, e' piu' piccola, mi sara' piu facile attraversarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Fatta l'ultima passeggiata in Australia, per le vie di Sydney che ancora non avevo visto. Ovviamente, come ogni volta che non mi porto dietro la macchinetta fotografica, ho visto la parte piu' bella della citta'. C'e' ancora un po' tempo, potrei uscire e perdermi tra le vie della citta' che ancora non ho esplorato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Si.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;Penso proprio che rileggo velocemente quello che ho scritto lo pubblico, e imbocco la strada che passa di fianco alla vetrina di questo internet point in direzione opposta all'Opera House&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TFfUgSZfOhI/AAAAAAAABpQ/zHdSqA8jN4w/s1600/IMG_1954.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://lh4.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TFfUgSZfOhI/AAAAAAAABpQ/zHdSqA8jN4w/s400/IMG_1954.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-1303436316210850034?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/1303436316210850034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/australian-backpacker.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/1303436316210850034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/1303436316210850034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/08/australian-backpacker.html' title='Australian Backpacker'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/__Ly1A7mH3WM/TFfRMeyqhiI/AAAAAAAABX8/2BZqqwx5L0Y/s72-c/IMG_1837.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-769769877672816560</id><published>2010-07-25T11:11:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.092+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>In Patagonia</title><content type='html'>Stavo aspettando che Diego finisse di vedere le varie biografie, che a quanto pare sono la sua passione, disponibili in una bancarella piena di libri&amp;nbsp;usati di un mercato vicino Nimbin, una piccola cittadina abitata esclusivamente da hippie che si sono stabiliti li negli anni '70 dopo una sorta di Woodstock australiano.&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.spikemagazine.com/chatwin/patagoni.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.spikemagazine.com/chatwin/patagoni.jpg" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;In attesa che decidesse quale libro comprare inizio a parlare con la simpatica vecchietta proprietaria della bancarella che mi chiede anche di insegnarle qualche parola di italiano. Non appena ha saputo che sarei andato in Sud America senza sapere lo spagnolo, capendolo a malapena, mi ha indicato una parte della bancarella dicendo guarda li ho un vocabolario di spagnolo, non avevo assolutamente intenzione di spendere soldi per un frasario inglese-spagnolo, ma preso il frasario, forse messo li volutamente, vedo sotto un libro&amp;nbsp;con le pagine ingiallite&amp;nbsp;che gia' conoscevo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"In Patagonia" di Chatwin.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo ho interpretato come un portafortuna per le mie future mete.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho potuto fare a meno di dare 6 dollari australiani alla vecchietta sia per il frasario che per il libro di Chatwin.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornato sul furgoncino&amp;nbsp;volkswagen-hippie che doveva portarci a Nimbin con paura di rompere il nuovo prezioso saggio, e' l'edizione del '79, mi sono subito immerso nella lettura...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-769769877672816560?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/769769877672816560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/in-patagonia.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/769769877672816560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/769769877672816560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/in-patagonia.html' title='In Patagonia'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-6750534840680129766</id><published>2010-07-24T08:59:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.092+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>New South Wales</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://tweedrelocatablehomes.com/images/locationpic.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://tweedrelocatablehomes.com/images/locationpic.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Come sempre mi trovo nel mio caro bus Greyhound mentre cerco di scrivere qualcosa, stiamo percorrendo una strada lungo il fiume, non uno qualunque, ma quello che segna l'immaginaria linea di confine tra il Queensland e il New South Wales, presto il pullman svoltera' a sinistra e attraversera' un ponte (almeno spero, il fiume e' grosso e guadarlo sarebbe difficile). Avevo gia visto ieri in lontananza il fiume che delimitava lo stato in cui viaggiavo, dalla cima di Point Danger, tutto fuorche' pericoloso dato che il &amp;nbsp;bosco da cui prendeva il nome la collina e' stato sostituito da lussuose ville con piscina, ma ieri non mi ero soffermato a ripensare a tutto quello che ho vissuto in questo stato.&lt;br /&gt;A come ho cambiato le mie abitudini, se prima avevo bisogno della totale oscurita e del silenzio per addormentarmi, ora ci riesco anche con la musica del pub sotto l'ostello e con la luce del sole che irradia la stanza priva di tende al mattino, penso che Ungaretti abbia scritto "Mattina" dopo aver dormito in uno di questi ostelli con materassi e cuscini avvolti in una fastidiosissima plastica e dove immancabilmente qualche compagno di stanza intona una sinfonia per tutta la notte con il suo russare, i primi due giorni ho usato i tappi per le orecchie, poi mi &amp;nbsp;sono abituato... Si potrebbe parlare per ore di alcune scomodita' degli ostelli, per citarne un'altra: le doccie, ancora non riesco a capire perche il getto dell'acqua sta ad un metro e cinquanta da terra, forse per risparmiare acqua? doversi fare la doccia piegato sulle ginocchia ti spinge a non prendertela comoda.&lt;br /&gt;Ma oltre all'ostello il cibo: mi sto dimenticando il sapore di un vero caffe' sono ormai quasi assuefatto a questa acqua nera che mi rifilano, che di espresso aveva solo il nome, ormai neanche piu quello perche' se non dico "Short Black" mi guardano con un espressione che mi lascia intendere il loro pensiero: "Cazzo vuole questo?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/00/12/fe/bf/lake-mckenzie.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/00/12/fe/bf/lake-mckenzie.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ripenso ai verdi paesaggi delle foreste tropicali delimitate da altrettanto immense spiagge incontaminate e al brullo e semidesertico entroterra, a tutto cio' che ho visto, probabilmente piu' di quanto riusciro' a ricordare, sicuramente non perdero' il ricordo &amp;nbsp;dei due giorni passati nella stupenda Fraser Island con i suoi laghi circondati da foresta subtropicale o dune di sabbia, con i Dingo che sembrano i piu' teneri cagnolini anche se ovunque ci sono cartelli che ricordano ai turisti che possono sbranarti, o anche Brisbane una citta' che potrebbe essere scambiata per una europea, se non fosse che il centro e' privo di ogni edificio storico, solo grattacieli, dove non ci sono li stanno costruendo, ma riescono comunque a renderla stupenda &amp;nbsp;con le spiagge lungo il fiume immerse in un parco con attorno i musei e illuminando di rosa ponti e palazzi durante la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto ripenso alle persone, alle varie persone che ho incontrato in questo viaggio conosciute in camera, in pullman o per strada con cui in poche ore si diventa subito amici, a quanto sia difficile trovare un compagno di viaggio, ogni volta che incontro qualcuno che mi sembra abbastanza simpatico e mi ispiri sufficiente fiducia va nella direzione opposta alla mia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre tutto questo mi frulla nella testa il pullman attraversa un ponte e sconfina per portarmi a Byron Bay.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni avevo gia' ricevuto le prime avvisaglie del tempo che andava via via cambiando, ma oggi ho avuto la definitiva conferma che devo riporre il costume e i bermuda nel fondo dello zaino (che ormai chiamo backpack) per mettere in cima la giacca e i pantaloni lunghi, saluto l'estate a malincuore con netto anticipo, mi rincuora sapere che la ritrovero' fra un paio di mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://guidetobyron.com/tourist/images/stories/Most_Easterly_Point_Aust.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" src="http://guidetobyron.com/tourist/images/stories/Most_Easterly_Point_Aust.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Appena arrivati a Byron Bay ci siamo dati al trekking e incamminati verso Cape Byron punto piu' a Est di tutta l'Australia, con la speranza di incontrare qualche Koala o Wallabie, o al massimo consolarci con un bagno data la calda giornata... Risultato: appena raggiunta la punta siamo scesi verso la spiaggia per rinfrescarci, ma il tempo ci ha voluto evitare la fatica della successiva &amp;nbsp;risalita con un bel temporale che ci ha seguito per tutte le due ore impiegate per tornare in ostello...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nota positiva, penso di essere uscito dalla colonia Tedesco-Olandese in Australia, ora vengono sostituiti dai francesi, almeno qualcuno il cui inglese e' comprensibile e non sembra che ti stia per piantare un coltello in gola ogni volta che parla... Ho avuto anche qualche occasione di parlare Italiano, con un vecchietto nato a Fiume prima della guerra ed emigrato qui subito dopo, con due svizzeri, e con un Italiano che dopo aver girato il mondo si e' aperto un bar sulla spiaggia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-6750534840680129766?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/6750534840680129766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/new-south-wales.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/6750534840680129766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/6750534840680129766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/new-south-wales.html' title='New South Wales'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-3120710605633127949</id><published>2010-07-14T12:50:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>Going South</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.sydney-australia.biz/queensland/graphics/outback.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" rw="true" src="http://www.sydney-australia.biz/queensland/graphics/outback.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cerco di scrivere sul mio Moleskine mentre il pullman attraversa una strada nell'entroterra, saranno quasi 2 ore che non fa una curva la strada e tutta dritta, a destra lo sconfinato bush australiano, solo erba secca fino all'orizzonte, nessuna traccia di presenza umana, a sinistra invece un bosco con alberi sconosciuti (sconosciuti non immaginatevi chissa cosa, normalissimi alberi con tanto di tronco rami foglie e anche se non le vedo suppongo ci siano le radici, molto probabilmente &amp;nbsp;li ho piantati in giardino e non me ne sono mai reso conto) ogni tanto si invertono a destra bosco a sinistra bush. La strada e stretta una corsia ad andare e una a tornare un po come l'aurelia, ai lati la banchina e sostituita da una piccola corsia di terra rossa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://farm1.static.flickr.com/117/305620549_eea21cb5f5.jpg?v=0" imageanchor="1" style="clear: right; display: inline! important; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://farm1.static.flickr.com/117/305620549_eea21cb5f5.jpg?v=0" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sono 5 ore che siedo in fondo all'autobus e&amp;nbsp; ne mancano ancora 3 alla mia meta quando si ferma in un posto magnifico: un paesello con una sola strada asfaltata, al centro c'e il "general store" un edificio di 2 piani costruito con la lamiera e il nome dipinto in nero con una bomboletta spray, anche le altre case sono nello stesso stile tranne alcune che penso siano dei prefabbricati. Dalla strada principale si diramano nel bosco e nel bush alcune strade sterrate con la solita terra rossa (ecco da dove viene quella dei campi da tennis).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quel paesino sembra uscito dal set di qualche film. Quando l'autista si e fermato per caricare un pacco gli ho chiesto se poteva farmi scendere li, ma con mio immenso dispiacere mi ha detto che non c'era alcun posto per dormire e che il prossimo bus sarebbe passato quando ci sarebbe stato un altro pacco da ritirare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Chiusa questa piccola digressione sulla bellezza e su quanto mi abbia colpito questo rapido passaggio nell'outback vediamo di aggiornarvi su quello che ho fatto negli ultimi giorni...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Partendo da Townsville abbiamo raggiunto Airlie Beach un'altra minuscola cittadina costituita da due vie piene di ostelli, locali, fast food e ovviamente agenzie di viaggio che organizzano i vari tour (non avete idea di quante ce ne siano ovunque si vada, non so se ci sono piu tedeschi o agenzie). Arriviamo nel paesello all'ora di pranzo e trovato dove dormire andiamo a prenotare le escursioni alle Whitsundays Islands, Diego sceglie per un tour di 3 giorni con corso di immersioni, io invece di un "all in one day" con visita a Whithaven &amp;nbsp;Beach.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Dopo 3 giorni passati a stretto contatto e giunto il momento di salutarci, ci scambiamo i numeri ed un abbraccio con la promessa di incontrarci a Hervey Bay o Brisbane, o anche in Brasile, ma quando gli ho detto cosi la sua risposta e stata "I will be really really upset with you if we don't meet again before I leave Australia".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Senza ombra di dubbio Diego e l'unica persona incontrata in questo viaggio in cui ero sincero quando dicevo di volerlo rivedere, spero andra cosi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://www.yowazzup.com/blog/images/whitehaven-beach.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" rw="true" src="http://www.yowazzup.com/blog/images/whitehaven-beach.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il giorno dopo sono stato svegliato dalle urla degli spagnoli, il che mi fa intuire oltre a chi sono i nuovi campioni del mondo che c'e qualcuno che non sia tedesco oltre a me in Australia. Ancora assonnato (erano le 7am) ho fatto il check out e ho preso l'autobus per il porto. Purtroppo &amp;nbsp;in barca ho preso pure un po di pioggia, non il clima migliore per godersi lo spettacolo della spiaggia che stavo per raggiungere: Whitsunday Island chiamata cosi perche quando Cook la scopri era la domenica prima di pasqua... E' l'isola con la spiaggia sabbiosa piu grande del mondo, un luogo fantastico: acqua cristallina e sabbia bianca, le dimensioni della spiaggia variano in continuazione a causa della marea che puo abbassarsi anche di un metro in pochi minuti, il posto e bellissimo ma non mi stupisce piu di tanto, non quanto West Point, sara stato il tempo o anche la folla di gente che invadeva la spiaggia, congelandosi pur di fare una foto mentre stanno nel mare che bagna la spiaggia, ultime due cose degne di nota: guadagnate 2 immersioni gratuite anziche una a pagamento, in cambio ho aiutato il divemaster a seguire tutte le persone che doveva tirarsi dietro che non erano di un livello adatto all'immersione; seconda cosa ho conosciuto un tedesco (tedesco chi lo avrebbe detto mai) che si e rotto la caviglia cascando dal letto a castello, a confermare la mia teoria che il letto sotto e il migliore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Quel che ho fatto il giorno dopo e degno di una strisciolina:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Sono stato in autobus dalle 11 alle 19 per raggiungere Rockhampton, sceso dal pullman ho seguito un Olandese che si era mostrato molto sicuro su dove andare, e dopo un quarto d'ora che camminavamo mi son fatto venire i dubbi e ho controllato la mappa, semplicemente invece che girare a sinistra era andato a destra, in pratica teneva la mappa al contrario e cosi ci ha fatto perdere, il coglione aveva pure un tom tom e si e perso.&amp;nbsp;Ho preso io la mappa e lo ho riportato sulla retta&amp;nbsp;via (faccio&amp;nbsp;ritrovare la strada alle pecorelle smarrite). Citta del nulla alle 8 tutto chiuso. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Ho scoperto che i miei problemi con l'inglese non sono dovuti a me, ma semplicemente che quasi tutti e i madrelingua inglese parlano il loro dialetto, come se a uno&amp;nbsp;straniero che ha studiato l'italiano lo metti a&amp;nbsp;parlare con un sardo...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Mi sono&amp;nbsp;anche reso conto di quali sono le frasi che mi sento dire piu spesso:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;1) Oh Rome, Cool&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;2) I'm German&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;3) You are Italian! So you are a good chef&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-3120710605633127949?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/3120710605633127949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/going-south.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3120710605633127949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/3120710605633127949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/going-south.html' title='Going South'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-7572836314048860154</id><published>2010-07-11T13:06:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>Cairns - Magnetic Island - Townsville</title><content type='html'>Dopo 2 notti passate in questa cittadina che quasi segna il confine nord australiano ho deciso di cambiare location e ho preso il bus notturno per townsville partenza 00.15 am arrivo 6 am.&lt;br /&gt;Da Cairns ho cercato di prendere il massimo che potessi, me ne vado sapendo che ci sono tante altre cose da fare in quella citta ma purtroppo non posso vedere tutto, alla fine altro non ho fatto che tre immersioni e un giro sull'autobus di un'ora perche l'autista si dimentica di dirmi che devo scendere, per due volte ho camminato invano qualche chilometro di cui alcuni nella rainforest per vedere due cascate diverse ma irraggiungibili a piedi, colpa anche delle cartine dei trasporti di Cairns rigorosamente non in scala. Ho deciso all'ultimo di andarmene ho trovato un'offerta che mi permette di fare una sorta di interrail con il bus e ho preso il primo che era disponibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partito a mezzanotte dopo 5 ore di scomodissimo pullman Greyhound arrivo finalmente in Townsville da li dovro prendere un traghetto per Magnetic Island.&lt;br /&gt;Non so perche ho scelto di andare su quell'isola, tutte le persone&amp;nbsp; conosciute in Cairns che stavano viaggiando dal sud verso il nord (opposto del mio percorso) non mi avevano saputo dire nulla in merito o neanche sapevano della sua esistenza, pure la mia fida Lonely Planet accennava giusto in un paio di pagine a quest'isolotto; sono stato magneticamente attratto dal suo nome e l'ho scelta come meta, mai fatta scelta migliore.&lt;br /&gt;Sul traghetto ho fatto subito amicizia con Diego un ragazzo di Sao Paulo che finito il sue erasmus ha cominciato a viaggiare lungo la Eas Coast. Trovato l'ostello abbiamo conosciuto una ragazza Olandese con cui abbiamo deciso di affittare una macchina per fare il giro dell'isola.&lt;br /&gt;Inizialmente ero atterrito dall'idea della guida a sinistra e ho lasciato guidare la ragazza, ma dopo aver capito che la mia vita non era al sicuro se guidava lei mi sono fatto coraggio e ho deciso di guidare (piu che farmi coraggio mi stavo realmente cagando sotto). Fatto 10 minuti di prova su una stradina secondaria, mi sono solo dovuto abituare a cambiare con la mano sinistra, ho svoltato a sinistra e imboccato la via principale subito ho sentito gridarmi "LEFT! LEFT! LEFT!" io avevo imboccato a sinistra la strada giusta e non capivo cosa volessero finche non ho visto una macchina venirmi incontro.&lt;br /&gt;Grazie alla macchina ho potuto trovare penso uno dei posti piu belli in cui sia mai stato, dopo circa 20 minuti di guida su strada sterrata in mezzo alla foresta arriviamo in West Point, mi trovo dinnanzi ad una immensa spiaggia che finisce nella foresta, intorno a noi solo 3 case e 2 barchette a vela, in nessun modo neanche con le foto si puo descrivere la bellezza di questa spiaggia, e il fatto di essere le uniche persone in quel luogo accresceva la sensazione di benessere, sembrera stupido ma abbiamo passato una buona mezz'ora seduti sulla sabbia in silenzio guardandoci intorno godendo della spettacolarita di questo luogo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo abbiamo lasciato l'isola, mentre il traghetto mi portava sulla terraferma vedevo scomparire nella foschio l'isola di cui mi sono innamorato, avrei passato volentieri un giorno in piu li ma ci sono troppe altre cose da vedere che potrebbero essere meglio, nonostante sia sicuro di altre meraviglie della natura che mi aspettano ho comunque provato una grande tristezza a lasciare quell'isola soprattutto perche ho la certezza che non ci tornero mai piu...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://p2.qguide.com.au/content/cms_cities/photo/imageH0.breakwater-marina-townsville.20070722_064634166059.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" src="http://p2.qguide.com.au/content/cms_cities/photo/imageH0.breakwater-marina-townsville.20070722_064634166059.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il traghetto ha lasciato me e Diego&amp;nbsp;, l'olandese se ne e andata il giorno prima,&amp;nbsp;&amp;nbsp;a Townsville citta portuale di 100mila anime paragonabile a Civitavecchia per quanto riguarda i luoghi di interesse, tranne che per una montagna rossa che la sovrasta. Purtroppo tutti gli ostelli erano pieni quindi troviamo alloggio in un economico motel american style con tanto di piscina, unico neo di questo posto: fottutamente lontano da ogni cosa e camminare fino a li per 30 con i nostri backpack e stata una enorme tortura. Una volta lasciati i nostri zaini nel motel non contenti della camminata abbiamo deciso di arrivare sulla cima della montagna per ammirare il panorama e farci qualche foto. Abbiamo preso il Goat Track un sentiero che dalla base porta alla cima della montagna, non so dire se sia stata una buona o pessima idea fatto sta che abbiamo camminato in salita per un'oretta, nonostante le numerose soste per riprendere fiato sono arrivato in cima strisciando e la prima cosa che ho fatto non e stato ammirare il panorama ma attaccarmi alla fontanella.&lt;br /&gt;In fin dei conti ne e valsa la pena abbiamo visto tutto cio che circondava la citta e n piu ci siamo visti dall'alto la gara di V8 che correvano nel circuito ai piedi della montagna. In questo modo ho ottenuto un indimenticabile ricordo di questa citta che altrimenti avrei dimenticato in pochi giorni.&lt;br /&gt;Devo anche dire che ovviamente c'era un comodo autobus che avrebe potuto portarci sulla cima, ma non sarebbe mai potuto essere emozionante come rischiare un infarto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Cairns ma sopratutto in Magnetic Island sono rimasto colpito dai rapporti con le persone, si lega velocemente dopotutto se stai in un ostello vuoi fare amicizia.&lt;br /&gt;Principalmente con i compagni di stanza anche se ogni giorno cambiano giusto 2 sono rimasti tutte le notti, i problemi principali sono di comunicazione mi sono reso conto di essere completamente impedito con l'inglese seppur tutti mi continuano a ripetere "you speak better than other Italians" come dire fai cagare ma c'e di peggio, questo rende realmente impossibile fare una discussione sensata. L'Australia e affollata da orde di backpackers Crucchi Asiatici e Inglesi di cui questi ultimi sono i peggiori in quanto mai si sforzeranno di capire il tuo maccheronico inglese.&lt;br /&gt;Probabilmente si lega velocemente e si diventa subito intimi perche si e coscenti della velocita con cui questo rapporto si esaurira, forse un giorno, forse meno... Quando ci le strade dei backpackers si dividono il saluto piu comune e "See you" o "Hope to see you again" tutti e due sanno che in quel momento mentono, che per quanto possa essere stato bello conoscersi quella e l'ultima volta che ci si vedra, anche se forse, davvero, ci si riandra ad incontrare in qualche posto nel mondo dopo chissa quanto tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-7572836314048860154?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/7572836314048860154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/cairns-magnetic-island-townsville.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7572836314048860154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/7572836314048860154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/cairns-magnetic-island-townsville.html' title='Cairns - Magnetic Island - Townsville'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-779184920956696202</id><published>2010-07-05T16:29:00.000+02:00</published><updated>2010-10-23T04:20:46.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Oceania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>Sydney</title><content type='html'>Ho ceduto&lt;br /&gt;la mia intenzione era di restare a dormire in aeroporto ma quando la polizia ha rastrellato l'aeroporto e portato me e tutti gli altri vagabondi in una stanza fredda dicendoci che o andavamo via o dormivamo li chiusi a chiave sulle sedie ho preso il primo treno per Sydney e mi sono buttato in un ostello.&lt;br /&gt;Sul treno ho chiesto indicazioni ad una signora che mi ha consigliato la zona vicino la stazione per trovare uno ostello. Gli ho anche chiesto se fosse pericolosa la zona e mi ha risposto che e come ogni altra citta, lasciandomi con i dubbi...&lt;br /&gt;Uscito dalla stazione mi sono buttato al primo posto che ho trovato, il YHA Sydney Central Hostel, chiedendo la camera piu economica, mi hanno dato una camerata da 6 semivuota ci sono io un altro ragazzo e un vecchio maniaco che avra almeno 50 anni, temo che mentre sono qui a scrivere lui sia invece a trastullarsi con il mio bagaglio. Quando sono uscito ho trovato almeno una ventina di ostelli con scritto fuori "Backpackers come here" sicuramente molto piu economici del mio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://iusedtohavehair.files.wordpress.com/2009/03/sydney_harbour_bridge_at_night_australia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://iusedtohavehair.files.wordpress.com/2009/03/sydney_harbour_bridge_at_night_australia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Dal giretto che mi sono fatto, Sydney mi sembra Londra: stessi volti degli abitanti stessi palazzi e negozi ma soprattutto stessa maledetta guida a sinistra con cui rischiano di ammazzarmi ogni volta che attraverso...&lt;br /&gt;Unica differenza non hanno piccioni, ma folti gruppi di gabbiani pronti a combattersi ogni residuo di cibo trovato per strada o in mano alle persone, lo deduco da come mi seguivano quando mi sono preso un panino...&lt;br /&gt;Ancora non mi sembra neanche di essere partito... escludendo il folto gruppo di marchigiani della orp che avevo sull'aereo non avevo ancora incontrato nessun italiano, ma sorpresone mentre degustavo con attenzione il mio panino pronto a fuggire non appena i gabbiani avessero sferrato il loro attacco ho incontrato due amici dei mie... It's a small world...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-779184920956696202?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/779184920956696202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/sydney.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/779184920956696202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/779184920956696202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/sydney.html' title='Sydney'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-4592239158053035911</id><published>2010-07-05T01:52:00.000+02:00</published><updated>2010-11-15T05:12:32.378+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prima di partire'/><title type='text'>First 12 hours</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;E' arrivato il giorno della partenza, la notte&amp;nbsp;ho dormito poco,&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;dopo aver caricato lo zaino sulle spalle, lascio la porta di casa alle spalle, e pian piano inizia a sparire tutto cio che mi ha sempre circondato e che mi ha tenuto prigioniero di questo mondo..&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;Solo i familiari restano che mi abbandonano solo ai controlli di sicurezza, anche se temevo avessero una carta di imbarco farlocca per seguirmi fino al gate, inizia il viaggio in solitaria!!&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;Quella porta tanto attesa che è la strada diretta alla libertà, è aperta e mi sta portando in un &amp;nbsp; nuovo mondo sconosciuto..&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;Ormai sono solo, è inutile piagnucolare o pentirsi di aver preso questa decisione, sono ormai immerso in una nuova dimensione, le palle non servono solo per procreare, ma è arrivata l'ora di metterle in funzione per altro, grosso respiro e via sull’ aereo diretto, bho, per esempio, in Australia!!&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;Mi sento carico perchè ho letto le guide su come preparare il viaggio, ma in fondo quello che ho letto sono solo delle cazzatine che anche un ragazzino di 6 anni avrebbe fatto, e sapeva sicuramente gia..&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;Ecco, il mio volo sta per partire, sono all'entrata dell'aereo le preoccupazioni ogni tanto si fanno sentire ripetendomi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;"Ma cè la farai?"&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;"Sei sicuro di quello che stai facendo?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;"Sei ancora in tempo per tornare indietro"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;E poi, grazie ad una spinta di testosterone:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;"Basta certo che ce la farò.."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;e varco quella soglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;Sono nel bel mezzo dell'Asia mentre imprimo nel mio moleskine questo delirio, e con lunga attesa ho già ripassato a tavolino tutte le dritte reperite su internet, sul cosa fare, cosa vedere, dove andare ecc..&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;In fondo saranno cose che dopo aver messo piede in ostello mi sarò dimenticato, probabilmente pianificherò il mio viaggio giorno per giorno, creando un tragitto che a casa seduto con la mia cara Lonely, Wikipedia e Google Maps neanche avevo immaginato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;Fra qualche ora sentirò la voce del comandante ripetere qualcosa del tipo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;"Cabin crew prepare for landing"&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;di li a pochi minuti metterò piede fuori da questo aereo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Dopo 12 ore passate al posto 54K della Cathay, affianco ad una cazzo di anglosassone che non ha spiccicato parola per tutto il viaggio se non per dirmi "I'm so tired", atterro a Hong Kong dove subito mi getto alla disperata ricerca della smokng lounge di un caffe e di questo accesso a internet per passare il tempo, li trovo proprio in quest'ordine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Nella smoking lounge offro una sigaretta ad un backpacker arrivato dall'america e ha una coincidenza per qualche paese asiatico, dopo esserci fumati la sigaretta usciamo e appena compra le sue prova ad&amp;nbsp;ridarmene una, io cerco di fargli capire gentilmente&amp;nbsp;che&amp;nbsp;di una sigaretta ultralight non so che farmene dunque ha deciso di ripagarmi regalandomi un cappello dei New York Yankees, poi si e avviato al suo gate, primo dei tanti effimeri incontri che faro in questo viaggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-4592239158053035911?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/4592239158053035911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/first-12-hours.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4592239158053035911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/4592239158053035911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/07/first-12-hours.html' title='First 12 hours'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8670154413561723336.post-411645385251814336</id><published>2010-06-20T15:08:00.001+02:00</published><updated>2010-11-15T05:12:32.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prima di partire'/><title type='text'>Piano di Viaggio</title><content type='html'>Step 1 - Australia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza da Roma il 4 luglio alle 12.40&lt;br /&gt;Arrivo a Sydney 5 luglio 20.20 (Local time)&lt;br /&gt;Pernotammento offerto gentilmente dall' aeroporto Kingsford Smith&lt;br /&gt;Partenza il giorno dopo alle 10 per Cairns in cima all'Australia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da cairns Comincia il viaggio 3 settimane per scendere lungo tutta la Gold Coast vedendo assolutamente la Grande Barriera Corallina &amp;nbsp;Withsunday Island &amp;nbsp;e altre cose che verranno durante il viaggio.&lt;br /&gt;Tornato a Sydney un'altra settimana di tempo per vedere Canberra Adelaide e Melbourne, per poi spostarsi nell'outback ad Uluru per visitare Ayers Rock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Step 2 - New Zeland&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 6 agosto da Sydney a Auckland&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza immediata per Cape Reinga luogo sacro ai Maori dove si incrociano le correnti del Pacifico e del Mar di Tasmania, mi restano altri 25 giorni per vedere tutta la Nuova Zelanda in cui altro non c'è da vedere che gli splendidi paesaggi e ovviamente Wellington &amp;nbsp;Christcurch e Queenstown&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Step 3 - USA (leggesi Iu Es Ei) and Canada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza 30 Agosto alle 13.05 da Auckland&lt;br /&gt;Arrivo 30 Agosto alle 06.30 a L.A. (ebbene si viaggerò nel tempo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;California here i come, e immediatamente riparto per Flagstaff Arizona alla volta del Grand Canyon e da li per raggiungere la Monument Valley, concluderò la mia rapida visita negli Stati Uniti Occidentali con una obbligatoria notte a Las Vegas dove perderò tutto puntanto sul 25 rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 settembre da L.A. a Toronto&lt;br /&gt;In Canada ovviamente la prima meta saranno le cascate del Niagara e compatibilmente con i tempi prima Ottawa e Quebec City, dove se arriverò probabilmente morirò assiderato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14 settembre Toronto New York&lt;br /&gt;Poco da dire su gli stati uniti orientali, perlopiù una tappa obbligatoria se per chi ci arriva così vicino ma anche per chi vuole andare in qualunque altra parte delle Americhe. Dieci giorni per visitare New York Washington e Boston.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Best is Yet to Come&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Step 4 - Latino America&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 24 settembre 23.45 dall'aeroporto JFK parte il mio penultimo volo&lt;br /&gt;Arrivo Sabato 25 alle 6.40 destinazione Lima&lt;br /&gt;Il mio prossimo aereo partirà il 21 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i seguenti 3 mesi l'itinerario non è completamente definito.&lt;br /&gt;Le uniche certezze sugli spostamenti sono per quanto riguarda il Perù la Bolivia e il Cile, so che andrò anche in Argentina Uruguay Paraguay e Brasile ma non ho ancora idea dei luoghi in cui andrò.&lt;br /&gt;Essendo questa la tappa del mio viaggio dove da vedere non c'è solo lo spettacolo offerto dalla natura ma anche i fasti di grandi civiltà distrutte, sarei andato volentieri più a Nord del Perù, ma siccome voglio anche continuare a vivere eviterò Colombia Ecuador e Venezuela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi tornando al mio itinerario da Lima la prima meta sarà immancabilmente Nazca dove potrò lentamente ambientarmi all'altezza da cui poi mi sposterò a Cuzco per farmi 4 giorni a piedi di trekking sulle montagne e visitare Machu Picchu, treno fino a Puno sulle sponde del Titicaca da cui varcherò il confine per vedere La Paz. Dalla &amp;nbsp;ex capitale Boliviana tornerò in Perù giusto perchè voglio avere più timbri possibili sul passaporto e visiterò Arequipa e Tacna, città di frontierà base di partenza per il pullman o qualunque altro mezzo che permetterà di attraversare il deserto di Atacama. Durante i quasi 2000km di Panamericana che mi separeranno da Santiago mi fermerò a San Pedro de Atacama e La Serena. Dopo Santiago varcherò le Ande &amp;nbsp;per raggiungere Mendoza in Argentina e probabilmente da qui avrò due mesi per vagare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8670154413561723336-411645385251814336?l=rovingworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rovingworld.blogspot.com/feeds/411645385251814336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/06/piano-di-viaggio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/411645385251814336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8670154413561723336/posts/default/411645385251814336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rovingworld.blogspot.com/2010/06/piano-di-viaggio.html' title='Piano di Viaggio'/><author><name>NemoIV</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04012871349946352659</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Ly1A7mH3WM/TEBAbsD80FI/AAAAAAAAAeU/xLEEphNlkfs/S220/me.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
